Concorso dirigenti scolastici 2017: bando prima dell’estate e regolamento

Il bando per il concorso per i nuovi dirigenti scolastici è in dirittura di arrivo e prima dell’estate verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Di seguito tutte le info sul concorso.

Il concorso per dirigenti scolastici 2017 continua ad essere rimandato e la sua uscita in Gazzetta Ufficiale sembra che non avverrà prima dell’estate. Dopo tanti spostamenti e falsi allarmi infatti il bando non è ancora stato emanato e sono migliaia i concorrenti in attesa.
Nella giornata del 12 aprile però si è tenuto un incontro tra sindacati e MIUR durante il quale si è finalmente riparlato del concorso per i dirigenti.

Il bando infatti sembrava essere andato nel dimenticatoio, dal momento che problemi più urgenti come la chiamata diretta o le scadenze per la mobilità, hanno tenuto occupate entrambe le parti.

Risolte queste questioni con gli ultimi incontri, si riprende il dialogo sul concorso per diventare dirigente scolastico. È stato dichiarato infatti che il regolamento ha subito alcune modifiche e che per il prossimo concorso si è vicini all’uscita del bando.
Si tratta però ancora di semplici rumors e non sono giunte comunicazioni ufficiali, che sembra però arriveranno prima dell’estate.

Di seguito vediamo come funzionerà il prossimo concorso dirigenti scolastici, quali sono le novità e cosa potrebbe cambiare nel regolamento. Tutte le ultime notizie sul concorso per i dirigenti scolastici le potete trovare di seguito.

Concorso dirigenti scolastici: ultime novità sul bando

Dopo tanti mesi di completo silenzio e di mancanza di notizie sulla questione, si riprende a parlare del concorso per dirigenti scolastici, che sembra verrà bandito prima dell’estate.
Serve infatti ancora tempo dal momento che sarà cambiato il regolamento del concorso.

Questa è infatti la grande novità, che finalmente vengono date delle scadenze: maggio per l’uscita del regolamento e prima dell’estate per il bando ufficiale del concorso.
Un passo avanti non indifferente se si tiene presente che da ormai più di un anno il concorso viene ogni volta spostato.

Adesso si dovrà vedere se le tempistiche che sono state dichiarate nella giornata scorsa saranno anche rispettate. L’ennesimo slittamento potrebbe infatti essere dietro l’angolo e portare un nuovo cambio di programma.

Concorso dirigente scolastico: come dovrebbe essere?

Sebbene il bando non sia stato ufficializzato nel corso dei mesi si sono andate delineando le linee guida che saranno applicate al concorso. Le prove infatti saranno le seguenti (in base a quello che sappiamo fino a questo motivo):

  • prova preselettiva che servirà a valutare i candidati e a fare una prima scrematura, su argomenti preselezionati come la gestione dell’istituto e le normative del caso. La prova sarà a risposta multipla;
  • prova scritta;
  • prova orale.

Non è chiaro come si strutturerà la prova scritta, dato che in un primo momento si parlava di una domanda a risposta aperta su cui era possibile scrivere quanto si voleva.
Adesso invece sembra che la questione sia cambiata e che la prova potrebbe essere molto simile a quella del concorso docenti.

Nel corso di questa prova verranno verificate anche le competenze linguistiche del candidato e le conoscenza informatiche. Non è chiaro se la prova scritta verrà effettuata in modalità computer based.
La prova orale verterà sulle stesse tematiche dello scritto e anche in questo caso verranno esaminate anche le competenze informatiche e linguistiche.

Concorso dirigenti scolastici: quanto guadagna un preside?

Sono molti i docenti che sono interessati a diventare dirigenti scolastici e il motivo non è solo la maggiore responsabilità che si ha, ma anche lo stipendio. Difatti il dirigente scolastico prende sui 43.310,90 euro annui, motivo per cui molti docenti di ruolo vogliono provare a fare il passaggio.

Inoltre i posti a disposizione non sono poi così pochi, dato che sembra saranno sui 2.000 per quest’anno e provare potrebbe portare a un bel passo avanti nella propria carriera scolastica.
Inoltre i requisiti per accedere al concorso non sono inarrivabili e in base alle ultime indiscrezioni saranno i seguenti:

  • diploma di laurea;
  • contratto a tempo indeterminato presso un istituto statale italiano;
  • periodo di servizio di almeno 5 anni, anche non continuativi.

I requisiti non sembra che saranno eccessivi e quindi le domande per prendere parte al concorso potrebbero essere molte. Si dovrà però attendere l’uscita del bando in gazzetta ufficiale, per avere delle notizie ufficiali e saper con precisione ogni cosa.