Concorso Guardia di Finanza: aperto anche per i minorenni

Il bando del Concorso offre 1.030 posti nella Guardia di Finanza. La domanda deve essere inviata entro il 20 maggio 2021 e potranno partecipare anche i minorenni.

Il 20 aprile 2021 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie speciale n. 31 il bando per accedere al Concorso Guardia di Finanza. Nello specifico si tratta del 93° Corso da Allievi Marescialli che verrà svolto presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. Il corso in questione è valido per l’anno accademico 2021-2022.

Il bando offre l’opportunità a 1.030 persone di ottenere un posto nella Guardia di Finanza. Di questi, 983 sono nel contingente ordinario e 47 sono nel contingente mare. Si tratta di un’opportunità davvero importante anche perché la domanda può essere presentata anche dai minorenni: dai diciassette anni in avanti si può infatti partecipare al bando.

Concorso Guardia di Finanza: i requisiti

Il Concorso Guardia di Finanza è aperto a tutti i giovani cittadini e anche chi già è alle armi può accedere al bando. Per poter inviare la domanda però ci sono alcuni specifici requisiti che devono essere rispettati.

Come abbiamo già accennato, il corso da Allievi Marescialli è aperto per tutti coloro che hanno compiuto 17 anni mentre il limite di età è di 26 anni. Tutti i minorenni dovranno anche presentare un consenso scritto dei genitori o del tutore legale. Indipendentemente dall’età, è necessario godere dei diritti politici e dei diritti civili.

Risulta anche essenziale essere almeno in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta di iscriversi all’Università. Per i minorenni che ancora non si sono diplomati, esiste la possibilità di candidarsi con riserva nell’eventualità in cui il diploma venga conseguito al termine dell’anno scolastico 2020-2021.

Per poter inviare la domanda è fondamentale poi non essere stati destituiti o dichiarati decaduti da un impiego presso la Pubblica Amministrazione. Non è possibile essere obiettori di coscienza e inoltre anche chi è stato dimesso per motivi disciplinari dalle Forze Armate e dalla Polizia non potrà partecipare al Concorso.

Anche i soggetti imputati, condannati e tutti coloro che sono stati sottoposti a procedura penale per delitti non colposi o che siano mai stati sottoposti a misure preventive possono ottenere accesso al Concorso. Sono banditi poi anche i cittadini che si trovano in situazioni non compatibili con l’acquisizione o conservazione dello stato di Guardia di Finanza. Infine, per accedere al corso per diventare una Fiamma Gialla sarà necessario anche non essere mai stati rinviati da un analogo corso.

Quali saranno le prove per ottenere uno dei 1.030 posti disponibili?

I candidati correttamente iscritti entro il 20 maggio 2021, dovranno sostenere la prova di preselezione che si terrà a partire dal 7 giugno 2021. Questa consiste in 100 domande a risposta multipla che tratteranno vari argomenti, ovvero:

  • 35 domande logico matematiche
  • 25 domande utili ad accertare le abilità linguistiche grammaticali e sintattiche della lingua italiana
  • 10 domande di storia
  • 10 domande di geografia
  • 10 domande di educazione civica
  • 5 domande di lingua inglese
  • 5 domande di informatica

Successivamente, coloro che avranno superato questa prima fase, dovranno sostenere delle prove di efficienza fisica che consisteranno in:

  • salto in alto, corsa piana 1.000 metri e piegamenti sulle braccia per il contingente ordinario
  • salto in alto, corsa piana 1.000 metri e prova di nuoto 25 metri in stile libero per il contingente di mare.

Ci sarà poi una prova psico-fisica e attitudinale. Successivamente è prevista una prova orale suddivisa in questo modo:

  • 15 minuti geografia
  • 15 minuti storia ed educazione civica
  • 15 minuti matematica

Successivamente verranno valutati i titoli dei candidati e poi verrà stilata la graduatoria finale.