Autore: B.A

Concorsi pubblici

Concorso Banca d’Italia, 105 posti di lavoro, requisiti, scadenza e informazioni utili

Importante gara di concorso per lavorare nella Banca d’Italia, con la scadenza delle domande che è stata posticipata al 18 giugno.

Lavorare nella Banca d’Italia potrebbe diventare realtà per 105 interessati. Infatti sono proprio 105 i posti di lavoro presso la Banca d’Italia che sono stati indetti tramite concorso pubblico. Le assunzioni previste sono tutte a tempo indeterminato. Vediamo tutto ciò che occorre sapere per quanti sono interessati a partecipare al concorso, che per via dell’emergenza epidemiologica di queste settimane, ha visto posticipare la scadenza per la presentazione delle istanze di partecipazione.

Si allungano i tempi del concorso per entrare a lavorare in Banca d’Italia perché la presentazione delle domande adesso scadrà il prossimo 18 giugno. Sono 105 i posti di lavoro messi a concorso, tutte assunzioni a tempo indeterminato.

Naturalmente i profili richiesti sono diversi e in base al ruolo ricercato, cambiano i requisiti. Il concorso è aperto a laureati e diplomati, perché dei 105 posti, ben 40 sono destinati a soggetti che hanno solo il diploma di scuola superiore. Per i restanti 65 posti invece, serve la laurea.

Banca d’Italia, offerte di lavoro per 65 laureati

Il Concorso Banca d’Italia 2020 prevede l’immissione in servizio di 65 laureati. Infatti l’Istituto di credito più importante d’Italia è alla ricerca di:

  • 10 assistenti amministrativi in materia economica;
  • 10 assistenti amministrativi in materia giuridica;
  • 10 assistenti amministrativi in materie statistiche;
  • 25 assistenti amministrativi con competenze tecnologiche.

Per concorrere ai 10 posti di amministrativo con competenze economiche, serve la laurea (basta la triennale) in scienze dell’economia e della gestione aziendale o in scienze economiche. Per concorrere ai posti di assistenti amministrativi in materia giuridica, necessaria almeno la laurea triennale in scienze dei servizi giuridici, scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione o scienze politiche e delle relazioni internazionali.

Per gli amministrativi specializzati in statistica, serve la laurea triennale di statistica, di scienze matematiche, di ingegneria dell’informazione o di scienze e tecnologie fisiche. Per gli esperti informatici, per cui sono banditi a concorso 25 posti, serve la laurea triennale in scienze e tecnologie informatiche, ingegneria dell’informazione, statistica, scienze matematiche o scienze e tecnologie fisiche.

Modalità di partecipazione al concorso Banca d’Italia

Per i diplomati invece, il ruolo per cui ci si può candidare è unico, ed è quello di vice assistente. Oltre al titolo di studio alla data di presentazione della domanda, occorre essere in possesso pure di maggiore età, cittadinanza italiana o di un altro Paese della Unione Europea, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di condanne penali o procedimenti giudiziari in corso.

Le prove previste saranno due, una scritta ed una orale. Nel bando però è sottolineato che nel caso in cui le domande di partecipazione siano massicce, si potrà procedere ad una prova preselettiva. Se arriveranno oltre 1500 domande per i laureati o sopra 5.000 domande per i posti da diplomati, potrebbe scattare la preselezione.