Autore: Giacomo Mazzarella

Coronavirus

Come la Cina ha sconfitto il Covid: ecco come hanno superato il Coronavirus

I cinesi dovrebbero essere presi ad esempio per come hanno sconfitto il Coronavirus, ecco alcune testimonianze

In Cina il Covid da mesi è del tuto sparito. Queste le notizie che arrivano dal Paese Asiatico dove tutto è nato, dove la pandemia è partita. Ormai sembrano passati secoli dal mercatino degli animali di Wuhan, del pipistrello e del Covid che dagli animali è passato agli uomini. Ma era dicembre 2019, un anno fa quando dalla Cina si vedevano immagini di droni per strada, lockdown, coprifuoco, morti e terapie intensive.

Uno scenario che sembrava distante anni luce dal resto del Mondo ma che invece si è presto tramutato in triste realtà un po’ ovunque. E l’Italia, come il resto d’Europa continua la sua battaglia contro il nemico invisibile che è il Coronavirus. Da noi si parla di nuovi lockdown per il Natale, in Germania già tutto chiuso, e così più o meno radicalmente si sta facendo in tutto il Mondo.

Tranne che in Cina, perché ripetiamo, sembra che lì il virus sia scomparso del tutto. Ma come hanno fatto a debellare questa terribile malattia? Sul quotidiano “Il Giornale” ecco che vengono prodotte alcune testimonianze di cittadini cinesi che sono tornati in Italia dopo aver vissuto l’esperienza nel loro Paese di provenienza.

La rigidità del governo cinese ha aiutato

Sul quotidiano diretto da Alessandro Sallusti si parla di “lezione dei cinesi in Italia”. «Da noi il Covid è praticamente sparito», queste le esternazioni che arrivano dalla comunità cinese in Italia. «Le mascherine ormai si indossano solo negli ospedali e sui mezzi pubblici, in strada o nei negozi non le utilizza più nessuno», questo uno spaccato delle storie e dei racconti che i cinesi oggi in Italia producono quotidianamente, lasciando a noi italiani un senso di profonda invidia.

In linea di principio occorre dire che in Cina la fase acuta l’anno superata per primi, dopo aver davvero visto l’inferno ad inizio 2020. Ma il governo Cinese ha adoperato subito la mano dura, con un lockdown generale, esercito e forze dell’ordine in strada e pene severe per i trasgressori. Le democrazie occidentali, come principio non aiutano certo alla rigidità delle misure di contenimento, anche se pure in Italia per esempio, non si può dire che il governo abbia usato la mano leggera, soprattutto la scorsa primavera.

Il vaccino in Cina già l’estate scorsa

Oltre alla rigidità del governo cinese, probabilmente anche la campagna vaccinale nel sol levante ha dato i suoi frutti. Infatti è da agosto che in Cina è partita la campagna vaccinale, e questo probabilmente ha aiutato a rendere il Covid soltanto come un ricordo. «Due settimane fa, proprio a Wuhan, c’è stato un mega evento con migliaia di persone per ricordare le vittime dell’epidemia», così ha parlato al Giornale, la portavoce della comunità cinese di Roma, Lucia King.

Lo scenario si è ribaltato, perché ad inizio 2020 dalla Cina c’era la voglia di scappare via mentre adesso i Cinesi a mettere piede in Europa sono restii. Lo ha confermato anche Sonia Zhou, titolare di uno storico ristorante cinese a Roma, nel quartiere Esquilino.

«Il Covid sembra sparito, non c’è più, quindi vaccinarsi è quasi superfluo, lo fa solo chi deve rientrare qui in Italia. In Cina c’è una situazione più controllata e il vaccino non è obbligatorio, quindi chi vive nelle città cinesi preferisce non farlo perché non ce n’è più bisogno. I miei genitori, ad esempio, non lo hanno fatto», questo ciò che un collaboratore della Zhou ha detto all’inviato del quotidiano.