Autore: B.A

Professioni

Come diventare farmacista e quanto si guadagna

Stipendio del farmacista e trafila per diventarlo, la guida a questa importante professione.

La professione del farmacista ha assunto una importanza di livello durante questi lunghi mesi di pandemia in Italia. Andare in farmacia anche nel lockdown è stata una delle cose che gli italiani hanno potuto fare visto che il governo definì, giustamente, essenziale tale professione. Ma come si fa a diventare farmacisti e quanto si guadagna di stipendio? Vediamo di approfondire alcuni lati poco noti di questa professione.

Stipendio farmacista

Naturalmente alla stregua di ogni altra attività di lavoro dipendente, la professione del farmacista prevede uno stipendio fisso dal momento che esperienza, capacità, tipologia di mansione svolta sono tutti fattori che determinano il salario con cui un farmacista viene assunto. Parliamo di farmacisti lavoratori subordinati, perché se il farmacista è pure il titolare dell’attività, i guadagni sono differenti.

Lo stipendio del farmacista lavoratore dipendente in media va da 1.200 euro al mese a 1.500 euro sempre mensili. Come dicevamo, molto dipende da esperienza e mansioni, perché ci sono farmacisti che percepiscono anche di più, soprattutto in periodi di emergenza come quelli vissuti di questi tempi.

Tutto naturalmente regolamentato da un CCNL di categoria, cioè da un contratto collettivo nazionale di lavoro. In linea generale un farmacista con poca esperienza (sotto i 4 anni), prende anche 1.350 euro di stipendio. Con una esperienza maggiore, ma sotto i 20 anni, si va anche a 1.600 euro, mentre sul finire della carriera si può arrivare a 1.800 euro.

Il CCNL prevede delle tabelle di riferimento con stipendio minimo al lordo e con inquadramento su sei livelli. Nelle farmacie private urbane il primo livello ha uno stipendio tabellare di 2.255,40 euro, mentre il sesto livello, il più basso, 1.273,35 euro. Nelle farmacie private rurali invece, il primo livello prevede un minimo tabellare di 1.243,19 euro, mentre il sesto livello 2.192,24.

Come diventare farmacisti

Per diventare farmacista non si può non avere una laurea in Farmacia, o alternativamente, in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Ma solo la laurea non basta, perché occorre pure seguire, dopo il percorso di laurea, un tirocinio formativo, al termine del quale si può partecipare all’esame di Stato per avere l’abilitazione alla professione.

In altri termini, laurea, tirocinio ed esame di Stato sono i titoli che possono dare diritto ad un soggetto, di diventate farmacista a tutti gli effetti, lavorando in una farmacia. Per l’esame abilitante, occorre superare prima una prova scritta, che di norma è su un argomento di carattere professionale in chimica farmaceutica o tecnica farmaceutica.

La seconda prova invece è quella pratica, che in genere dura 8 ore e riguarda il dosaggio o la creazione di un farmaco. Infine, per l’accertamento della reale preparazione del farmacista, c’è anche una prova orale. Solo al termine di tutta questa lunga trafila che inizia con il percorso di studio, ci di può iscrivere all’albo professionale.