Autore: Giacomo Mazzarella

Reddito di cittadinanza

Come chiedere l’aumento del Reddito di cittadinanza

Come si fa a richiedere l’aumento del Reddito di cittadinanza all’Inps e tutte le informazioni utili.

Il Reddito di cittadinanza è soggetto a numerose variabili relative all’importo che ciascun beneficiario, sia esso un singolo o una famiglia, percepisce. Variabili che determinano quindi l’ammontare del sussidio e che giustificano i differenti importi che vengono erogati a seconda delle condizioni reddituali, lavorative e patrimoniali dei beneficiari.

Ecco perché c’è chi prende oltre 1.000 euro di benefit e chi invece arriva a mala pena a 40 euro al mese. Essendo collegate a numerosi dettagli, le cifre del Reddito di Cittadinanza possono variare e cosa che molti ignorano, le stesse cifre possono essere suscettibili di variazione anche in corso di incasso, nel senso che gli importi delle ricariche possono variare.

Ci sono tagli del Reddito di cittadinanza dovuti alle variazioni reddituali di un nucleo familiare, ma c’è anche la possibilità di farsi aumentare l’importo del beneficio. Proprio su quest’ultimo aspetto, sulla possibilità di richiedere un aumento del Reddito di cittadinanza occorre soffermarci e spiegare come fare. Ecco una sintetica ma esaustiva guida sul come fare a ricevere di più di sussidio.

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Aumento Reddito di cittadinanza, ecco come fare

Non tutti i beneficiari del Reddito di cittadinanza sanno che l’importo spettante potrebbe subire una riduzione o un incremento a seconda di alcune variabili. La ricarica mensile del sussidio, che comunemente i beneficiari ricevono sulle card gialle ormai ampiamente conosciute da tutti, potrebbe subire una variazione di importo. Sui tagli di cui si parla in questi giorni, oltre che la penale per le somme non spese nei precedenti mesi o nel semestre precedente, incide anche la variazione di reddito di una famiglia.

Basti pensare ad esempio, ad un nucleo familiare dove da qualche settimana uno dei componenti abbia trovato lavoro. Lo stipendio del componete, ex disoccupato ed ora impiegato, incide sull’entità del sussidio. E può capitare che un figlio vada via di casa, cioè esca dal nucleo familiare del richiedente il Reddito di cittadinanza. Anche in questo caso questo può incidere sull’importo del sussidio spettante.

L’ammontare della ricarica mensile cambia in base alla condizione reddituale che emerge dalla certificazione Isee . Ma non si tratta solo di tagli di importo, perché le variazioni possono comportare anche un sussidio maggiore di quello percepito fino a pochi mesi fa. Per esempio, nel caso in cui nel nucleo familiare rientra un soggetto con grave disabilità l’importo l’importo del sussidio deve essere più alto. Così come se si va ad abitare in una casa in affitto, anche in questo caso il Reddito di cittadinanza ne tiene conto, aumentando l’importo. La nascita di un figlio, la presenza di più minorenni sopraggiunta, possono essere fattori che determinano un incremento della ricarica della card, che il percettore riceve con cadenza mensile.

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Come si richiede l’aumento del Reddito di cittadinanza

Il percettore del reddito di cittadinanza ha diritto a chiedere un incremento dell’assegno se la propria situazione finanziaria dovesse peggiorare o se la composizione del nucleo familiare cambiasse. Per ottenere un importo più alto della ricarica, il beneficiario deve richiedere l’Isee corrente che riesca a fotografare l’ammontare della condizione reddituale dei mesi più recenti.

Solo così, la certificazione Isee del richiedente verrà aggiornata alle sopraggiunte condizioni peggiorative di reddito, o alle variazioni ci composizione del nucleo familiare. In questo caso, l’Isee verrà collegato al Reddito di cittadinanza con l’Inps che provvederà ad aggiornare gli importi del sussidio alle sopraggiunte condizioni.