Come aumentare la pensione con supplemento e ricostituzione

Il proseguimento dell’attività lavorativa dopo il pensionamento, o il versamento di contributi precedentemente omessi possono portare ad un aumento della pensione, ma dietro domanda.

Hai continuato a lavorare anche dopo essere andato in pensione, oppure hai aderito alla sanatoria delle cartelle tra cui alcune relative a mancato versamenti contributivi? 

Bene, tutto ciò che riguarda i contributi previdenziali versati, anche dopo aver ottenuto la propria pensione serve a calcolare l’importo della stessa. In questo caso si parla di ricalcolo della pensione che però non è automatico. Infatti esso va richiesto tramite domanda da presentare all’INPS.

Domanda di ricostituzione della pensione

Tutti i pagamenti dei contributi postumi rispetto alla liquidazione della pensione, sono validi ai fini previdenziali. Occorre però adoperarsi affinché l’INPS li consideri. Il primo strumento utile per il pensionato che si trova in questa situazione è la ricostituzione di pensione. 

Con la ricostituzione, che in questi casi è per motivi contributivi, si va a chiedere un ricalcolo che va a variare l’importo della pensione precedentemente liquidata, in relazione ai nuovi versamenti di contribuzione accreditata. L’utilizzo della ricostituzione però riguarda solo contribuzione versata precedentemente la decorrenza della pensione.

Per questo va utilizzata per esempio, per quei versamenti omessi durante la carriera del lavoratore, e che magari oggi sono stati versati dopo aver terminato la rateizzazione delle cartelle promossa dalla rottamazione piuttosto che dal saldo e stralcio, che sono i provvedimenti di sanatoria fiscale che hanno riguardato in questi anni pure il mancato pagamento dei contributi. 

Quindi, il contribuente che ha chiuso la partita con il fisco grazie a questi provvedimenti di sanatoria, potrà richiedere all’INPS un nuovo calcolo della pensione. 

Il supplemento di pensione, cos’è?

Se per quanto riguarda versamenti antecedenti la data di decorrenza del trattamento pensionistico, come nella fattispecie quello della sanatoria cartelle, lo strumento è la ricostituzione della pensione, per versamenti successivi si usa il supplemento di pensione. 

Con il supplemento di pensione si va a richiedere un incremento dell’assegno previdenziale in virtù dei versamenti contributivi che sono sopraggiunti in periodi successivi alla data di decorrenza della propria pensione.

In linea generale la domanda di supplemento della pensione può essere effettuata una sola volta dopo due anni dalla decorrenza o dopo 5 anni dalla prima pensione o dal supplemento precedentemente richiesto.