Autore: Luigi Crescentini

Pensione

Chi andrà in pensione nel 2021? Ecco quali sono i requisiti per richiederla

Chi potrà fare richiesta della pensione anticipata o della pensione di vecchiaia nel 2021? Vediamo quali saranno i requisiti necessari per fare domanda.

Continua il confronto tra Governo e sindacati in merito alla riforma pensioni e in relazione ai cambiamenti che avverranno nel sistema previdenziale al termine di Quota 100, la cui scadenza è fissata a fine 2021. Ricordiamo che, tra le opzioni al vaglio, rientra quella della «doppia flessibilità in uscita».

Tale opzione riguarderebbe l’ipotesi di una maggiore agevolazione con quota 98, per tutti quelli che svolgono attività lavorative usuranti o mansioni gravose e una seconda opzione di uscita con quota 101 con un’età pensionabile minima di 64 anni.

Per quanto riguarda, invece, i lavoratori che entreranno in pensione nell’anno 2021, sono previsti requisiti specifici e opzioni stabilite dalla legge attualmente in vigore. Tali requisiti si riferiscono sia alla pensione di vecchiaia che a quella anticipata.

Quello che sicuramente dovremmo aspettarci è che nel 2021 ci sarà una riduzione degli assegni pensionistici rispetto a quelli emessi nel 2020, secondo quanto stabilito dal decreto del 1° giugno 2020, che prevede la revisione triennale dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo.

Secondo quanto riportato dal portale «quifinanza», in termini numerici, i coefficienti di trasformazione cambieranno da 4,20% in corrispondenza dei 57 anni a 4,186% (-0,33% circa) e da 6,513% in corrispondenza dei 71 anni a 6,466% (-0,7216% circa).

Pensione di vecchiaia 2021: ecco i requisiti per richiederla

Secondo quanto stabilito dalla legge, nell’anno 2021, si potrà accedere alla pensione di vecchiaia con:

  • 67 anni di età e minimo 20 anni di contributi per i lavoratori generici;
  • 66 anni e 7 mesi per chi ha svolto lavori usuranti;
  • 5 anni di contributi e almeno 71 anni di età compiuti per chi rientra nel regime contributivo.

Per chi, invece, rientra nel sistema misto è previsto un altro requisito per accedere alla pensione di vecchiaia: è necessario, infatti, aver maturato, al momento della richiesta di pensionamento, un assegno previdenziale di almeno 1,5 volte rispetto l’assegno sociale.

Pensione anticipata 2021: chi ne avrà diritto?

Per accedere al trattamento di pensione anticipata, i requisiti richiesti non dipenderanno dall’età anagrafica ma solamente dagli anni di contributi lavorativi. In specifico, si potrà fare richiesta di pensione anticipata con:

  • 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini;
  • 41 anni e 10 mesi di contribuzione per le donne.

Per quanto riguarda, invece, i lavoratori che rientrano interamente nel sistema contributivo, questi avranno accesso ad un’ulteriore opzione: potranno accedere alla pensione anticipata con 64 anni di età e 20 anni di contributi ma a condizione che abbiano maturato almeno un assegno previdenziale di almeno 2,8 volte l’assegno sociale. Inoltre ricordiamo che rientrano nel sistema contributivo i lavoratori appartenenti a determinate categorie, quali:

i lavoratori privi di anzianità contributiva al 1° gennaio 1996;
i lavoratori con un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995 a patto che abbiano almeno 15 anni di contributi versati, di cui 5 dopo il 1995.

E’ prevista un’ulteriore opzione per accedere alla pensione anticipata, anche per la categoria dei lavoratori precoci,: infatti, sia le donne che gli uomini potranno avere accesso al trattamento pensionistico con 41 anni di contributi senza vincoli di età, a condizione che rientrino nelle specifiche categorie stabilite dalla legge stessa.