Autore: Giacomo Mazzarella

INPS - Cassa integrazione

Cassa integrazione mancante: sono ancora 2 milioni quelli che la aspettano

Due milioni di lavoratori aspettano da marzo la loro cassa integrazione tra chi li attende dall’Inps e chi dal Fondo Artigiani.

Fin dal via dell’emergenza coronavirus, la cassa integrazione è stata senza dubbio la misura più discussa. Una cassa integrazione che è partita molto lentamente, con molti ritardi nelle erogazioni, con polemiche a più non posso in tv e sui media tra governo e opposizione, con i rappresentanti del primo che vantavano la “potenza di fuoco” (citazione Premier Conte), di questo come di altri provvedimenti, e le opposizioni che mettevano in luce i ritardi. E i ritardi non sono certo finiti. Per assurdo, come riporta un articolo del sito “Quifinanza.it” (ma non è l’unico media a parlarne), ancora oggi c’è chi aspetta. E si tratta di un numenro enorme di lavoratori, circa 2 milioni.

I soldi della cassa integrazione non arrivano

Ci sarebbero ancora 2 milioni di lavoratori in attesa da marzo della loro cassa integrazione spettante a seguito della emergenza lavorativa del lockdown per il Covid. Di questi 2 milioni, 500mila attendono buone notizie dal Fondo Artigiani che è in attesa di rifinanziamento, mentre altri 1,5 milioni la attendono dall’Inps.

Qualcuno aspetta le mensilità di aprile, avendo percepito quella di marzo, mentre c’è chi attende addirittura la prima mensilità. Ed i motivi dei ritardi sono del tutto ignari ai più, a maggior ragione se si pensa che come sottolinea il quotidiano “Repubblica”, per le casse dell’Inps alla voce cassa integrazione Covid, sono arrivati 17,6 miliardi stanziati dal decreto Cura Italia e dal decreto Rilancio.

Per il Fondo Artigiani invece, la disponibilità in effetti è scarna. Per gli Artigiani e per la loro cassa integrazione, il decreto Cura Italia ha messo a disposizione soltanto 60 milioni a fronte di oltre 1,2 miliardi necessari per coprire la sua platea di aventi diritto.

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Il quadro della situazione oggi per la cassa integrazione

Per quanto riguarda gli Artigiani, con il decreto Rilancio sono stati previsti altri 765 milioni con una prima tranche di 249 milioni da destinare alla chiusura delle pendenze più obsolete, quelle dei richiedenti di aprile, dal momento che a marzo pare che tutti i potenziali beneficiari della cassa integrazione del comparto sono stati pagati.

Nel mese di aprile infatti, solo il 20% degli iscritti al Fondo ha ricevuto quanto gli spettava. Per quanto riguarda chi attende i soldi dall’Inps, sono 340.281 i lavoratori in attesa a cui aggiungere 1,2 milioni di lavoratori con istanza ancora giacente. E nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di domande vecchie, che ad oggi non risultano liquidate, approvate e nemmeno respinte. Come detto in premessa, in totale ci sono 1,5 milioni di lavoratori a carico dell’Inps ancora senza la Cassa integrazione guadagni, ne ordinaria che in deroga. Ritardi che adesso il governo deve provvedere a sbloccare, perchè purtroppo la crisi economica continua imperterrita.