Autore: Stefano Calicchio

Cassa integrazione - Ammortizzatori sociali

Cassa integrazione, blocco licenziamenti e nuovi bonus: ecco le misure allo studio per una nuova proroga

Il governo prepara la proroga della cassa integrazione e del blocco ai licenziamenti: attesa per l’avvio delle misure, tra queste anche nuovi bonus per i settori più colpiti. Le ultime dichiarazioni della Ministra Catalfo.

Dopo l’arrivo di nuove misure di contenimento legate all’epidemia da coronavirus si moltiplicano le dichiarazioni in merito al blocco dei licenziamenti e alla proroga della cassa integrazione. I tecnici del governo stanno studiando i nuovi provvedimenti e con essi l’inevitabile impatto sui conti, stante la necessità di definire i finanziamenti necessari a sostenere il rinnovo dei provvedimenti di welfare.

Nelle ultime ore sono arrivate in tal senso importanti prese di posizione anche dal Ministero del Lavoro e in particolare dalla Ministra Nunzia Catalfo. Secondo l’esponente dell’esecutivo, il tema rappresenta oggetto di “una riflessione che stiamo facendo, perché c’è un aumento dei contagi e quindi alcune attività non stanno riaprendo. Stiamo quindi agendo sia tutelando i lavoratori, sia tutelando le imprese con vari interventi”.

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Coronavirus: in arrivo anche nuove indennità e bonus per i settori più colpiti

Per chi non potrà beneficiare della cassa integrazione sono allo studio anche ulteriori misure di tutela che saranno contenute all’interno del prossimo decreto e che saranno discusse nel prossimo Consiglio dei Ministri. A tal proposito, la Ministra Catalfo ha citato i settori che si sono trovati in maggiore difficoltà dopo l’avvio dei provvedimenti pensati per tutelare la salute degli italiani.

Tra questi, ha citato direttamente gli stagionali del turismo, i lavoratori intermittenti e quelli dello sport e dello spettacolo. Oltre a ciò, l’esponente del Ministero del Lavoro ha anche spiegato che è allo studio il prolungamento del Reddito di Emergenza, che sarà esteso di un’ulteriore mensilità in favore di tutti coloro che non possono percepire gli altri sussidi avviati per rispondere alla crisi dettata da Covid-19.

Il REM potrebbe quindi vedere arrivare una quarta rata, come del resto aveva già anticipato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in diretta su Facebook. Il tutto facendo confluire il pacchetto all’interno di un prossimo decreto e nella manovra economica che verrà pensata per sostenere e rilanciare l’economia italiana. Attualmente il reddito di emergenza garantisce dalle 400 alle 800 euro in favore delle famiglie che non possono accedere al reddito di cittadinanza e che sono risultate escluse dai provvedimenti di ristorno avviati durante la recente crisi sanitaria.

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