Autore: Stefano Calicchio

INPS - Cassa integrazione - Ammortizzatori sociali

Cassa Integrazione e Decreto Agosto: confermato l’anticipo al 40% della Cig per Coronavirus

Dal Ministero del Lavoro arrivano importanti precisazioni in merito al Decreto Agosto e alla cassa integrazione. Si conferma la possibilità di richiedere all’Inps l’anticipo del 40% in favore dei lavoratori.

Gli ultimi aggiornamenti in merito alla cassa integrazione vedono arrivare una nota di precisazione da parte del Ministero del Lavoro in merito al funzionamento dell’anticipo della misura di welfare per Coronavirus. Nello specifico, il MdL ha deciso di rispondere ad alcune indiscrezioni di stampa con le quali si metteva in dubbio la possibilità di usufruire del nuovo meccanismo di anticipo per la cassa in favore dei lavoratori.

Fonti ministeriali fanno notare che a tal proposito nel comma 1 del primo articolo del DL Agosto viene precisato che le aziende possono presentare per conto dei lavoratori le domande di concessione della cassa integrazione con le deroghe previste nei decreti legge precedenti. Nella pratica, si conferma la possibilità per i datori di lavoro che ne fanno richiesta di garantire ai propri dipendenti anche un anticipo del 40% della somma all’Inps, così come previsto dal comma 3 dell’articolo 22 del Decreto legge numero 18 del 2020.

Cassa Integrazione e Covid-19: come funziona l’anticipo Inps del 40%

L’anticipo della cassa integrazione guadagni è stato previsto con il decreto rilancio in favore di tutti i lavoratori che possono beneficiare della CIGO, della CIG e dell’assegno ordinario a pagamento diretto. Il provvedimento è stato deciso dal governo per velocizzare i flussi dopo le polemiche insorte negli scorsi mesi, in virtù dei ritardi che si erano accumulati durante la grave emergenza sanitaria ed economica dovuta a Covid-19.

In tale occasione, l’esecutivo ha deciso di avviare la possibilità di un pagamento provvisorio corrispondente al 40% delle ore autorizzate per l’intero periodo entro e non oltre 15 giorni dalla presentazione della domanda da parte del datore di lavoro. La disciplina sull’anticipo si colloca proprio all’interno delle misure emergenziali legate alla diffusione del Coronavirus e subordina l’accredito al fatto che le domande siano presentate direttamente all’Inps.

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Come funziona l’anticipo al 40% della cassa integrazione

A livello pratico, l’anticipo viene pagato direttamente dall’Inps in favore dei lavoratori delle aziende che presentano regolare domanda di CIGO, CIGD o di assegno ordinario, indicando i potenziali beneficiari del pagamento diretto all’interno del periodo richiesto. Il datore di lavoro deve richiedere il trattamento d’integrazione salariale spuntando l’apposita opzione dedicata all’anticipo, trasmettendo la domanda entro e non oltre 15 giorni dall’inizio del periodo di riduzione dell’attività lavorativa.

Per poter procedere al pagamento del saldo dell’importo residuo, lo stesso datore di lavoro deve inviare all’ente pubblico di previdenza anche il modello SR41 completo di tutte le informazioni necessarie per l’integrazione salariale autorizzata. In questo senso, è importante sottolineare che la richiesta deve essere presentata dal datore di lavoro tramite la voce “servizi per aziende e consulenti” e “CIG e Fondi di solidarietà”, selezionando poi la voce corretta tra “CIG Ordinaria” o “CIG in Deroga INPS”. Selezionando la “Richiesta anticipo 40%” sarà quindi necessario inserire il codice fiscale dei lavoratori interessati, l’IBAN e le ore di cassa integrazione per ogni singolo lavoratore.

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