Cassa Integrazione Covid: i numeri riferiti dall’INPS

Sono oltre 5 miliardi le ore di Cassa Integrazione che sono state richieste da aprile 2020 a marzo 2021.

Da aprile 2020 a marzo 2021 le ore totali di cassa integrazione richieste e autorizzate sono state più di 5 milioni. Si comprende quindi quanto la cassa integrazione Covid sia stata importante per aiutare i lavoratori costretti a non lavorare a causa delle restrizioni imposte dal Governo per contenere la pandemia di Coronavirus nel nostro Paese.

L’Osservatorio dell’INPS ha riferito la ripartizione precisa delle ore di cassa integrazione richieste. Nello specifico le 5.016,7 milioni di ore rappresentano 1.028,8 milioni di ore di Cig in deroga, 1.728,4 milioni di ore per l’assegno ordinario dei fondi di solidarietà e 2.259,5 milioni di ore di Cig ordinaria.

Cassa Integrazione Covid: boom di richieste a marzo 2021

Il boom di richieste è arrivato di recente. Nel mese di marzo 2021 infatti c’è stata l’autorizzazione a più di 620 milioni di ore con causale Covid. Il mese di marzo 2021 è stato in assoluto quello in cui sono arrivate il maggior numero di richieste di cassa integrazione.

L’INPS ha riferito di aver ricevuto la maggior parte delle richieste con causale Covid-19. Sono state 282 milioni le richieste di ore di cassa integrazione ordinaria nel mese di marzo di quest’anno. Un dato che fa impressione se si pensa che le ore richieste un anno prima (marzo 2020) sono state 12,7 milioni.

Sono state 114,8 milioni le ore richieste per la Cig in deroga a marzo 2021 contro le 7,3 milioni di ore richieste a marzo 2020. I fondi di solidarietà sono stati stanziati per 227,6 milioni di ore. Nel marzo dell’anno precedente erano state solamente 739 mila le ore richieste.

Le regioni con più ore di Cassa Integrazione

Tra le Regioni, quella che si è avvalsa maggiormente della Cassa Integrazione Ordinaria è stata la Lombardia (63,5 milioni) seguita dal Piemonte (29,2 milioni) e dal Veneto (28,8 milioni).

La Cig in deroga è stata richiesta soprattutto dalla Lombardia (29,9 milioni), dal Lazio (15,4 milioni) e dal Veneto (9,4 milioni).

I fondi di solidarietà sono stati richiesti soprattutto in Lombardia (61,7 milioni), nel Lazio (23,8 milioni), nel Veneto (20,2 milioni) e nell’Emilia Romagna (19,2 milioni).

I settori che si sono avvalsi di più della Cig

Ci sono alcuni settori lavorativi che hanno richiesto un numero maggiore di ore di Cassa Integrazione rispetto gli altri. Cinque soli settori hanno richiesto il 63% delle autorizzazioni fruite nel mese di marzo. Ad aver richiesto molta Cig ordinaria sono stati, per ordine, i seguenti settori:

  • fabbricazione di macchine e apparecchi meccanici ed elettrici: ha richiesto 49,7 milioni di ore
  • metallurgico: ha richiesto 42 milioni di ore
  • industrie tessili e abbigliamento: ha richiesto 37 milioni di ore
  • costruzioni: ha richiesto 29, milioni di ore
  • pelli, cuoio e calzature: ha richiesto 18 milioni di ore

I tre settori che hanno richiesto la maggioranza di Cig in deroga assorbono l’83% delle ore totali richieste nel mese di marzo 2021. Questi settori, sempre in ordine, sono:

  • commercio: ha richiesto 49,3 milioni di ore
  • alberghi e ristoranti: hanno richiesto 35,4 milioni di ore
  • attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, servizi alle imprese: hanno richiesto 10,3 milioni di ore