Autore: Stefano Calicchio

INPS - Cassa integrazione

Cassa Integrazione 2020, i dati Inps sui pagamenti diretti: 125mila beneficiari

L’Inps diffonde i dati sul pagamento diretto con anticipo del 40% della cassa integrazione. Il provvedimento ha raggiunto i 125mila beneficiari.

Proseguono gli aggiornamenti statistici dell’ente pubblico di previdenza rispetto al pagamento della cassa integrazione e in particolare per quanto concerne il nuovo meccanismo di anticipo che consente ai lavoratori di ottenere il 40% del sussidio senza attendere i tempi ordinari di accredito. Secondo le statistiche diffuse nelle ultime ore, il processo di velocizzazione ha coinvolto allo scorso 20 luglio 2020 circa 125mila lavoratori.

In particolare, il numero esatto di coloro che hanno usufruito dell’anticipo del 40% corrisponde a 124182 lavoratori, mentre le richieste autorizzate da parte delle aziende sono state finora 39127. Tra queste, 31160 riguardano richieste di cassa integrazione in deroga, con pagamenti verso 67410 fruitori.

TI POTREBBE INTERESSARE: Pensioni anticipate dal futuro incerto con quota 100, APE social e opzione donna, ma i lavoratori chiedono più flessibilità

Cassa Integrazione in deroga e anticipo Inps del 40%: cosa prevede il meccanismo di erogazione

Secondo quanto stabilito dalle ultime disposizioni governative, l’Inps è tenuta ad autorizzare le istanze verificando innanzitutto la presenza delle autorizzazioni regionali per le domande di cassa integrazione in deroga. La gestione è stata comunque velocizzata considerando come valide le domande per le quali siano state precedentemente autorizzate almeno 8 settimane e un giorno.

Resta il fatto che l’attuale quadro normativo continui a restare complesso, tanto più che la domanda deve essere perfezionata entro la fine del mese successivo a quello d’inizio del periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa se non si vuole incorrere nella decadenza. Così, per le sospensioni comprese tra lo scorso 23 febbraio e il 30 aprile del 2020, il termine ultimo era fissato al 15 luglio scorso, mentre per le sospensioni di inizio maggio era fissato al 17 luglio.

TI POTREBBE INTERESSARE: Pensioni, con il pagamento di agosto 2020 cambia anche il cedolino