Cashback e pagamenti contactless: quando e perché non sono conteggiati

Cashback e pagamenti contactless: quando e perché non sono conteggiati

Fin dai suoi esordi a dicembre scorso, il Cashback di Stato ha mostrato problemi con le transazioni effettuate in modalità contactless. Il motivo di questo è stato recentemente spiegato da PagoPA.

Il Cashback 2021 è iniziato nella sua forma definitiva a gennaio 2021, ma già a dicembre 2020 è stato possibile partecipare all’operazione di Cashback di Natale.

Fin dall’inizio i cittadini che hanno partecipato al Cashback statale hanno avuto alcuni problemi con pagamenti non conteggiati e proprio per risolvere il problema Consap (Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici) ha messo a disposizione un modulo per i reclami per chi ne avesse necessità.

Molti dei problemi che sono stati riscontrati sono legati ai pagamenti in modalità contactless, infatti le transazioni effettuate così spesso non vengono conteggiate e non appaiono all’interno dell’app IO. A spiegare i motivi di questo è stato PagoPA.

Cashback: ecco perché i pagamenti contactless non vengono conteggiati

Sono numerosi i cittadini che non hanno trovato nell’app IO tutti i pagamenti effettuati con carte di credito, carte di debito e prepagate. Infatti quando il pagamento viene effettuato utilizzando la modalità contactless anziché inserendo la carta all’interno del POS, possono esserci dei problemi. A spiegarlo è stato PagoPA secondo cui, pagare avvicinando la carta al POS senza inserirla fisicamente nel lettore rischia di portare a un non conteggio della transazione.

PagoPA ha spiegato che l’app registra le transazioni «quando il sistema gestito da PagoPa riceve le segnalazioni dai soggetti bancari che elaborano i pagamenti effettuati dai cittadini iscritti al programma». In generale possono essere necessari anche alcuni giorni prima di poter vedere validata un’operazione di pagamento effettuata. Di conseguenza quindi è normale che ci vogliano dei giorni perché l’app IO si aggiorni e mostri la transazione fatta.

A volte però anche dopo che sono passati giorni il pagamento non viene conteggiato. Il motivo di questo è legato al fatto che il pagamento in questione è transitato su un circuito per cui la carta utilizzata non è stata attivata all’interno dell’applicazione. Questo problema riguarda esclusivamente le carte PagoBANCOMAT.

Queste infatti spesso appartengono a circuiti internazionali come Mastercard, Visa, Mastro, Visa Electron o V-Pay e di conseguenza per far sì che anche i pagamenti contactless vengano sempre conteggiati è essenziale aggiungere la carta sull’app IO sia come normale PagoBANCOMAT che come carta di debito o di credito. Per farlo si deve riportare nell’apposito form il numero scritto sul fronte della carta.

In altre occasioni il motivo per cui le transazioni non risultano valide è legato al metodo di pagamento utilizzato. Ci sono infatti alcune condizioni che devono essere rispettate per fare in modo che le transazioni possano essere validate. In generale si devono rispettare le regole previste dal Piano Cashless Italia. Ci sono dei metodi di pagamento che attualmente non possono essere registrati per il Cashback, tra questi ricordiamo Google Pay e Apple Pay: pagando con questi metodi, la transazione non verrà registrata nell’app IO e non darà diritto al rimborso del 10%.