Autore: B.A

Cartelle Esattoriali

Cartelle esattoriali in arrivo: il governo conferma lo stato di emergenza, ma non ferma le cartelle

Finisce la moratoria sulle cartelle esattoriali e adesso 9 milioni di atti arriveranno ai contribuenti.

Per i contribuenti italiani sta per finire la fase di stallo per quanto riguarda le cartelle esattoriali. Infatti dopo mesi di sospensione stanno per essere riversate sugli italiani circa 9 milioni di cartelle esattoriali. Ecco perché e di cosa si tratta.

Cartelle esattoriali in arrivo per i contribuenti

La moratoria sulle cartelle esattoriali scade il 15 ottobre e ci si attendeva una proroga nel decreto Agosto che sta completando l’iter attuativo in Parlamento. Tramite diversi emendamenti, sembrava scontato che arrivasse la proroga alla moratoria, cioè alla sospensione momentanea per il perdurare dell’emergenza coronavirus, di cartelle di pagamento, pignoramenti e altre azioni che il Fisco comunemente avvia contro contribuenti in morosi.

La notizia è che gli emendamenti al Dl Agosto relativi alla proroga della moratoria non sono stati approvati. In pratica adesso c’è lo stop alla moratoria e sono in arrivo circa 9 milioni di cartelle.

Nonostante il governo ha confermato lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, nonostante si torna a parlare di obbligo di mascherine anche all’aperto e di misure restrittive anti Covid, con dietro l’angolo lo spauracchio di nuovi lockdown, anche se non generalizzati, per le cartelle esattoriali dopo il 15 ottobre si torna alla normalità.

Non è passato infatti il rinvio del termine di sospensione del 15 ottobre per gli atti di Agenzia delle Entrate riscossione. Tra gli oltre 130 emendamenti approvati nella notte tra venerdì e sabato dalla Commissione Bilancio del Senato manca uno che prevedeva la proroga al 30 novembre della sospensione della riscossione coattiva, cioè dell’invio di cartelle e atti similari da parte del nostro Fisco.

Arrivano le cartelle, sono circa 9 milioni quelle da recapitare

Quindi, nel Dl Agosto nulla da fare, nessuna nuova proroga e nessuna nuova moratoria per le cartelle. Se non arriveranno novità a breve, dopo il 15 la macchina della riscossione ripartirà con tutta la sua forza, con una autentica montagna di atti pronti a riempire le cassette della posta dei contribuenti. Circa 9 milioni gli atti in arrivo, dopo che nel decreto Agosto si era provveduto a prorogare la moratoria dal 31 agosto al 15 ottobre.

La richiesta di un ennesimo slittamento però non è stata approvata, almeno per il momento. Ripartono quindi le cartelle di pagamento, gli accertamenti esecutivi, gli accertamenti esecutivi doganali, le ingiunzioni fiscali degli enti territoriali e gli accertamenti esecutivi dei Comuni.

E tra le altre cose, senza proroghe e rinvii, riparte anche l’esecuzione forzata, con la riscossione che potrà riprendere a provvedere a nuovi fermi amministrativi veicoli o a pignoramenti sugli stipendi e sulle pensioni. Se nel Dl Agosto non è stato possibile inserire l’ennesima proroga, la speranza di molti contribuenti è che novità arrivino dal Dpcm del Premier Conte, quello che andrà a definire le restrizioni anti-pandemia.