Autore: Caterina Perna

Scuola

18
Nov

Carta del docente: speso principalmente per corsi online

L’ammontare del bonus andrà speso mediante l’emissione di buoni elettronici di spesa con un codice identificativo attraverso la sezione crea buono dall’area riservata del sito.

Tutti i docenti di ruolo compresi quelli neoassunti, dallo scorso 13 settembre posso spendere il bonus di 500 euro, caricato sull’applicazione carta del docente. L’accesso a tale applicazione avviene mediante le credenziali Spid (Username e Password).

Lo Spid permetterà anche di accedere al sistema informatico di Noipa ovvero il sito che gestisce i processi di elaborazione, liquidazione e consultazione degli stipendi nello specifico del personale docente e in generale di tutti i dipendenti statali.

Gli acquisti previsti con il bonus di 500 euro restano quelli dei precedenti anni, ovvero sarà possibile acquistare: libri cartacei e in formato elettronico, biglietti di ingresso a musei, cinema ecc, iscrizione a corsi online (svolti da enti accreditati dal Ministero dell’Istruzione), iscrizione a corsi di laurea o master.

Si stima, che per il corrente anno scolastico 2019/2020, il bonus verrà speso principalmente per corsi online, dato che negli anni precedenti il 70% dei docenti l’ho speso per acquistare personal computer e tablet.

Come utilizzare la l’applicazione

L’ammontare del bonus andrà speso mediante l’emissione di buoni elettronici di spesa con un codice identificativo attraverso la sezione crea buono dall’area riservata del sito. L’importo del buono generato andrà a determinare una variazione dell’ammontare disponibile, soltanto quando esso sarà speso.

Inoltre, l’accesso alla carta del docente permetterà ad ogni insegnante di consultare la composizione del proprio borsellino elettronico attraverso la specifica funzione di “storico portafoglio”.

Nello storico portafoglio i docenti che non hanno speso l’importo del bonus riferito allo scorso anno scolastico 2018/2019, troveranno disponibile anche le somme residue. Invece, sono state annullate le somme non spese riferite all’ anno scolastico 2017/18.

Maggiore importanza, per il corrente anno scolastico da parte dei docenti a corsi riguardanti le tematiche del codig e della metodologia Clil (Content and Language Integrated Learning). Nello specifico i corsi di coding serviranno agli insegnanti ad aiutare gli alunni a pensare meglio e in modo creativo, consentendo in tal modo ad imparare le basi della programmazione informatica con poca teoria e tanta pratica.

Invece, i corsi di CLIL, permetteranno di migliorare la conoscenza della lingua Inglese ed apprendere una metodologia innovativa ed efficacie di insegnare una materia in lingua straniera.

E’ da precisare che il bonus non spetta al personale ATA, ai docenti precari con contratto di lavoro a tempo determinato e al personale educativo.