C’è posta per te, Maria De Filippi risponde alle critiche: «Programma registrato con rigidi protocolli anti Covid»

Ospite a Che tempo che fa, la conduttrice, del people show di Canale 5, ha spiegato le procedure utilizzate per registrare in tempo di pandemia

Sabato 9 gennaio è andata in onda la prima puntata della nuova edizione di C’è posta per te , il seguitissimo people show condotto da Maria De Filippi.

L’esordio stagionale, con la presenza di Sabrina Ferilli e Luca Argentero, ha ottenuto un ottimo risultato in termini di ascolto con una media di oltre 6 milioni di telespettatori e un picco, alle 23, che ha sfiorato gli 8 milioni.

Polemiche sul web per gli abbracci

C’era grande curiosità, per questa nuova edizione del programma, per capire come si potesse fare a meno degli abbracci in tempo di pandemia. Considerando le attuali regole, atte a prevenire la diffusione del Covid-19, ci si aspettava un programma diverso, con il mantenimento del distanziamento sociale tra i partecipanti e l’utilizzo delle mascherine.

In realtà, a parte i plexiglass, che dividevano il pubblico, non ci sono state modifiche alla formula della trasmissione, con i soliti abbracci, anche tra persone non conviventi. Sul web sono state diverse le critiche mosse al programma, facendo riferimento all’attuale chiusura di teatri e cinema. Qualcuno, ironicamente, si è chiesto se esistesse un DPCM ad hoc per C’è posta per te.

Maria De Filippi risponde alle critiche

A risolvere l’arcano e a smorzare le critiche, ci ha pensato proprio Maria De Filippi, ospite domenica sera da Fabio Fazio nella trasmissione di Rai 3, Che tempo che fa .

Sollecitata dal conduttore, Queen Mary, ha sottolineato come nella consegna della posta, i suoi postini si igienizzavano le mani prima di prendere la famosa busta, che a sua volta era contenuta in un’altra busta trasparente.

Nel momento della consegna dell’invito, oltre a mantenere la distanza di sicurezza, il postino invitava il destinatario della posta, a prelevare direttamente la busta con le proprie mani, evitando così una possibile contaminizzazione.

Maria De Filippi ha poi svelato quali sono state le procedure utilizzare, per permettere di registrare il programma, senza evitare gli abbracci.

In primis, ha spiegato che fortunatamente C’è posta per te è stato registrato ad agosto, quando la situazione pandemica in Italia era più favorevole, rispetto a quella attuale.

Inoltre, tutti i suoi ospiti, sia i mittenti che i destinatari della posta, sono stati sottoposti a tampone e poi isolati in albergo, fino alla registrazione delle puntate.

In pratica si è creata una bolla intorno al programma, al fine di evitare contagi, ma anche per non snaturare la trasmissione. Maria De Filippi ha anche precisato che qualcuno è dovuto ritornare a casa, poiché risultato positivo al tampone.

Infine, a causa proprio della pandemia in corso, si sono ridotti gli spostamenti, e pertanto in questa edizione, non ci saranno ospiti internazionali.