Autore: B.A

Bonus tra 400 e 800 euro per il lavoro nero e 600 euro per colf e badanti senza lavoro

In previsione del decreto economico, ecco alcune misure che potrebbero essere inserite nel testo definitivo.

Continuano a pervenire indiscrezioni e voci relative al decreto di aprile, che dovrebbe contenere misure anche per badanti, colf e lavoratori in nero. Indiscrezioni che però sembrano in linea con la bozza del decreto uscita giorni fa che tra le tante misure, prevedeva un bonus tra i 400 e gli 800 euro, in base al nucleo familiare, appannaggio anche dei lavoratori in nero. Misura che si chiama reddito di emergenza. E poi c’è il bonus 600 per colf, baby sitter e badanti che non lavorano più. Ecco come dovrebbero funzionare entrambe le misure.

Due mesi di reddito di emergenza

Come riporta il sito «Huffingtonpost.it», sembra che le distanze tra PD e Movimento 5 Stelle sul reddito di emergenza, di siano assottigliate con una modifica della misura che da 3 mesi passa a 2 mesi. Probabilmente è stato proprio il reddito di emergenza una delle motivazioni che hanno portato a questo ritardo nell’emanazione del decreto originariamente previsto per aprile, che ancora deve essere ultimato. Sui due mesi di durata sembrano essersi avvicinate le parti, cioè Movimento 5 Stelle e PD, con i renziani di Italia Viva più vicini alla posizione Dem.

Il bonus fino a 800 euro lo gestirà l’INPS, anche questa una delle modifiche alla misura, che ha avvicinato le parti e le loro distanze, manifestatesi anche durante la videoconferenza tra il Premier Conte e i Capidelegazione dei partiti di maggioranza. Il benefit potrebbe essere di 400 euro per i single, e potrebbe salire fino a 800 euro per le famiglie più numerose. Adesso il decreto chiarirà il meccanismo tecnico della misura, con le modalità di calcolo che potrebbero prevedere 160 euro a componente il nucleo familiare, successivo al dichiarante.

Sembra certo inoltre che sarà necessario avere in Isee inferiore a 15.000 euro, un patrimonio mobiliare, cioè titoli di risparmio, depositi bancari, conti correnti e simili, entro 10.000 euro ( a salire in base ai componenti il nucleo familiare) e un reddito familiare non superiore all’importo massimo del reddito di emergenza, cioè 800 euro.

Bonus badanti colf 600 euro

Una misura ad hoc che c’è nella bozza e che dovrebbe restare anche nel decreto una volta emanato è il bonus badanti fino a 600 euro. La misura nascerà su due fasce con due importi differenti. 600 euro per le badanti e le colf che avevano un contratto al 23 febbraio, organizzato su più di 20 ore settimanali. 400 euro invece per lavoratori che sempre al 23 febbraio scorso, avevano un contratto o più contratti organizzati su meno di venti ore settimanali, complessive di lavoro. Sembra non essere più di attualità il paletto sul regime di convivenza o meno che inizialmente sembrava dovesse essere fattore discriminante per fare rientrare nella misura i lavoratori domestici.