Bonus senza richiedere l’ISEE: ecco quali si possono ottenere

Bonus senza richiedere l'ISEE: ecco quali si possono ottenere

Esistono alcune agevolazioni che possono essere ottenute anche senza dover certificare la situazione reddituale della famiglia. Vediamo quali sono i principali bonus da richiedere senza ISEE.

Gli aiuti economici previste per i nuclei familiari sono stati confermati in buona parte anche per il 2021. Di questi bonus famiglia, la maggior parte può essere richiesta esclusivamente presentando il documento che certifichi la situazione reddituale della famiglia richiedente allo scopo di poter aiutare esclusivamente coloro che versano in condizione problematiche dal punto di vista economico. In realtà però ci sono alcuni bonus che si possono richiedere anche senza presentare l’ISEE. Scopriamo quali sono queste agevolazioni e quali vantaggi si hanno richiedendole.

Bonus asilo nido

Il bonus asilo nido può essere richiesto dalle famiglie con figli da 0 a 3 anni per avere il rimborso delle rette pagate ad asili nido sia pubblici che previsti. Lo si può richiedere anche per l’assistenza domiciliare di bambini con meno di 3 anni che abbiano delle patologie gravi. Il contributo ha un importo che varia a seconda del reddito del nucleo familiare e il massimo che si può ottenere sono 3.000 euro quando il modello ISEE risulta non superiore a 25.000 euro.

Nel caso non si voglia presentare il proprio modello ISEE, si avrà comunque diritto all’agevolazione in questione anche se si otterrò l’importo minimo previsto dal bonus ossia 1.500 euro. La stessa cifra è quella che viene corrisposta alle famiglie con un reddito ISEE superiore a 40.000 euro. Per le famiglie che hanno un ISEE compreso tra 25.001 e 40.000 euro, il bonus asilo nido sarà di 2.500 euro.

Bonus mamma domani

Il bonus mamma domani è in vigore dal 2017 ed è stato confermato anche per quest’anno in attesa di essere sostituito dall’assegno universale per i figli a carico nel luglio 2021. Questo bonus è conosciuto anche come premio alla nascita e prevede un assegno da 800 euro che viene corrisposto dall’INPS alla nascita di un nuovo figlio o nel caso di affidamento o adozione di un minore. Per ottenerlo non è necessario presentare il modello ISEE in quanto si tratta di un bonus che non prevede limiti di reddito.

Per ottenere questo aiuto economico, le future mamma possono presentare domanda all’INPS a partire dal settimo mese di gravidanza. Anche le mamme straniere e le donne che, arrivate al settimo mese di gravidanza, hanno dovuto interrompere la gravidanza hanno diritto a ottenere questo bonus. È essenziale comunque richiedere il premio entro un anno dalla nascita (o adozione o affido) del nuovo figlio.

Bonus bebè

Il bonus bebè è nato con la Legge di Bilancio 2015 e resterà in vigore almeno per tutto il 2021. Infatti chi ne fa richiesta potrà beneficiarne anche contemporaneamente all’assegno universale per figli a carico che dovrebbe prendere il via a luglio di quest’anno. Per ottenere questa agevolazione economica non è necessario presentare la dichiarazione ISEE, ma anche in questo caso si avrà diritto solo all’importo minimo che corrisponde a 80 euro al mese, ossia 960 euro all’anno.

Ricordiamo che il bonus bebè è un assegno mensile che viene dato per ogni bambino nato, affidato o adottato fino al primo anno di età del neonato o fino al primo anno di ingresso del minore in famiglia. La domanda deve comunque essere presentata all’INPS non oltre 90 giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del bambino.

La somma corrisposta ai nuclei familiari dipende dal reddito, di conseguenza presentando il modello ISEE si possono ottenere anche cifre più alte degli 80 euro al mese (che corrisponde a quanto ottengono le famiglie con un ISEE superiore a 40.000 euro). Coloro che hanno un ISEE tra 7.001 e 40.000 euro hanno diritto a 120 euro mensili, mentre coloro che hanno un reddito pari o inferiore a 7.000 euro hanno diritto a 160 euro al mese. Ricordiamo che la misura prevede una maggiorazione del 20% nel caso di nascita di figli successivi al primo.