Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Bonus Assunzioni

Bonus per le assunzioni di giovani e donne: le novità per il 2021

La Legge di Bilancio 2021 include un bonus per le assunzioni di giovani under 35 e per le donne. Nello specifico si tratta di un esonero contributivo del 100%. Vediamo quali sono i dettagli.

Per il 2021 sono previsti dei bonus per le assunzioni di giovani fino a 35 anni e per le donne. I bonus in questione sono presenti in via sperimentale all’interno della Manovra 2021 e consistono in un esonero contributivo al 100% per 3 anni per i giovani under 35. Lo stesso esonero contributivo totale è previsto anche per le aziende che assumono donne lavoratrici. Scopriamo tutti i dettagli di questi due bonus previsti all’interno della Legge di Bilancio 2021.

Bonus assunzioni giovani

Nella Legge di Bilancio 2021 è presente un bonus assunzioni giovani under 35. Lo scopo di questa manovra è quello di incentivare l’assunzione dei giovani dando uno slancio positivo all’occupazione giovanile che è stata messa in crisi dalla pandemia di Covid-19 attualmente in atto.

Nello specifico, si tratta di un esonero contributivo del 100% per i datori di lavoro che assumono soggetti che non hanno ancora compiuto il trentaseiesimo anno di età. Tutte le aziende che decideranno di richiedere questo aiuto economico, otterranno fino a 6.000 euro all’anno.

Per poter ottenere il bonus, le aziende dovranno seguire alcune specifiche regole. Nello specifico, potranno ottenere l’esonero contributivo totale per le assunzioni di giovani solo i datori di lavoro che, nei 6 mesi precedenti l’assunzione e nei 9 mesi successivi, non abbiano fatto licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e nemmeno abbiano fatto dei licenziamenti collettivi di dipendenti che avevano la stessa qualifica e lo stesso ruolo del soggetto under 35 assunto sfruttando il bonus.

Per coprire il costo del bonus assunzioni giovani il Governo userà il Programma Next Generation EU che consiste in 200,9 milioni di euro per l’anno 2021 e 139,1 milioni di euro per l’anno 2021.

Il bonus è dovuto anche, per un massimo di 4 anni, ai datori di lavoro privati che effettueranno un’assunzione presso un’azienda che si trova in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le assunzioni al Sud avranno anche ulteriori agevolazioni già introdotte del decreto Agosto e convertito nella legge n.126/2020.

Questi bonus sono stati prorogati dalla nuova Manovra ed è stata fatta una previsione di spesa per gli anni successivi fino al 2029. Nello specifico, stiamo parlando di uno sgravio contributivo del 30% per le aziende che assumono nel Sud Italia. Tra le misure volte ad aiutare il Mezzogiorno ci sono anche i finanziamenti della misura Resto al Sud che hanno lo scopo di aiutare l’avvio di un’attività coprendo il 100% dei costi sostenuti.

Bonus assunzioni donne

Il bonus assunzioni donne si pone lo scopo di aumentare l’occupazione femminile che ancora oggi risulta minore di quella maschile. Come per il bonus assunzioni under 35, anche in questo caso si tratta di un esonero contributivo del 100% le aziende che assumono soggetti donne. In questo caso le assunzioni sono da effettuare nel biennio 2021-2022 e queste devono incrementare il numero di lavoratori presenti nell’azienda.

I datori di lavoro che decideranno di richiedere questo aiuto economico, otterranno fino a 6.000 euro all’anno. Il bonus è subordinato all’approvazione della Commissione europea ed i suoi costi sono coperti dalle risorse del Programma Next Generation EU per 37,5 milioni nel 2021 e 88,5 milioni nel 2022.