Autore: B.A

Bonus partite Iva, Baretta conferma aumento a 800 euro ma apre a selettività della misura

Appare probabile che il bonus di 600 euro del decreto Cura Italia diventerà bonus da 800 euro. Lo ha confermato anche il sottosegretario Beretta, ma Conte non si è sbilanciato ieri in conferenza stampa.

Nella conferenza stampa di ieri sera, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha detto a chiare lettere che la prossima tornata di bonus per i lavoratori autonomi, co.co.co, stagionali e così via, che il governo ha intenzione di varare nel decreto di aprile, dovrebbe essere basato sulla semplificazione delle procedure. Il Premier ha parlato di domande con un click, nel senso che chi ha già percepito il bonus da 600 euro, non dovrebbe essere costretto a ripresentare domanda.

Conte però non si è sbilanciato sull’innalzamento del bonus per i lavoratori autonomi da 600 a 800 euro, una cosa che da tempo emerge dalle indiscrezioni che escono quotidianamente. Ma questo aumento non sembra in discussione, dal momento che ne ha parlato Pier Paolo Beretta. Il sottosegretario all’Economia, intervenendo a Radio Capital, ha confermato che il bonus salirà ad 800 euro per i lavoratori autonomi. Ma ha anche detto che potrebbe essere calmierato a determinati e circoscritti requisiti.

Decreto di aprile, nuovi indennizzi

Conte, illustrando le misure allo studio del governo e che dovrebbero essere inserite nel cosiddetto decreto Aprile, ha sottolineato come il governo sembra intenzionato a garantire la possibilità di presentare la domanda a chi già ha ricevuto il bonus di marzo, con un semplice click. Una specie di rinnovo automatico della richiesta per coloro che l’hanno presentata già come previsto dal decreto Cura Italia.

Tutto ancora ipotetico naturalmente, ma qualcosa di certo sembra sia uscita anche dalle parole del sottosegretario . Ma allo stesso tempo ha confermato pure che il bonus potrebbe essere organizzato con una certa selettività di beneficiari, cioè senza erogazioni a pioggia come è successo con il bonus di marzo. Selettività che gioco forza dovrebbe essere organizzata su redditi e mancati guadagni.

Nuovo meccanismo per i bonus di aprile?

Baretta ha anche che il governo ha intenzione di stanziare i soldi che servono, senza preparare un click day ma lasciando tempo per la presentazione delle istanze, soprattutto ai nuovi. Perché l’ipotesi semplificazione per chi ha già presentato domanda per i 600 euro il mese scorso, anche per chi ancora deve riceverli, resta calda. Quindi, l’aumento del bonus autonomi ad 800 euro sembra assai probabile, anche se potrebbero essere introdotte delle soglie massime di reddito per poter accedere al bonus, la selettività mdi cui a suo tempo parlò anche Misiani.

Secondo l’ipotesi o si fisserà una soglia di reddito massimo o si riserverà il bonus a quelle attività escluse dalle riaperture del 4 maggio. Una cosa che il governo vorrebbe sistemare dal momento che non è piaciuto il fatto che a marzo sul bonus 600 euro ci sia stato qualche abuso, cioè che sia finito nelle tasche di soggetti che non ne avevano estremo bisogno.

Baretta nel ventaglio di ipotesi comunque ne ha lasciata in pista una che prevede l’erogazione del bonus a tutti coloro che hanno presentato domanda già a marzo, in assoluta automaticità. Lasciando in campo anche i controlli e le indagini sulla veridicità dei dati forniti, ad una fase successiva.