Bonus lavoratori stagionali 2021: in arrivo 2.400 euro nel Decreto Sostegni

Il Decreto Sostegni prevede tra le altre cose anche 2.400 euro per i lavoratori stagionali. Questa somma verrà versata in un’unica soluzione per compensare i tre mesi di chiusura causa Covid.

All’interno del Decreto Sostegno approvato dal Consiglio dei Ministri del 19 marzo 2021, è previsto un bonus lavoratori stagionali. Si tratta di un aiuto una tantum da 2.400 euro che verrà corrisposto in un’unica soluzione ai lavoratori stagionali allo scopo di compensare i tre mesi di lavoro che sono stati persi nel corso di quest’anno a causa del Covid-19.

La pandemia di Covid ha infatti costretto molti a chiudere le proprie attività allo scopo di prevenire i contagi, e di conseguenza molti lavoratori sono rimasti senza guadagni per i primi tre mesi del 2021.

Bonus lavoratori stagionali una tantum da 2.400 euro

Il Decreto Sostegno contiene nuovi aiuti per i lavoratori del turismo. Nello specifico, questi lavoratori stagionali riceveranno un bonus una tantum da 2.400 euro per coprire i tre mesi di sospensione del lavoro nel corso del 2021. Originariamente si parlava di 1.000 euro al mese per un totale quindi di 3.000 euro, ma il Governo Draghi ha deciso di diminuire gli importi facendoli scendere alla cifra attualmente stabilita.

A ricevere questo bonus saranno esclusivamente alcune categorie di persone. Nello specifico, la platea dei beneficiari sarà composta da lavoratori stagionali, i lavoratori in somministrazione e i lavoratori a tempo determinato che operano nel settore turistico e negli stabilimenti termali, ma anche i lavoratori stagionali che appartengono a settori diversi rispetto a quello turistico e termale. Avranno diritto alla stessa indennità anche i lavoratori intermittenti, gli incaricati di vendita a domicilio e gli autonomi occasionali che non hanno partita IVA.

Chiaramente tutti i lavoratori dovranno dimostrare che le loro attività lavorative sono cessate a causa delle chiusure imposte dalla normativa contro il Coronavirus. Riceveranno il bonus da 2.400 euro i lavoratori dello spettacolo con almeno 7 giorni di contributi nel 2019 e un reddito non superiore a 35.000 euro, ma anche i lavoratori dello spettacolo con almeno 30 giorni di contributi nel 2019 e un reddito che non superi i 75.000 euro.

Aiuti economici ai lavoratori dello sport

Oltre ai lavoratori del mondo dello spettacolo e del mondo del turismo, anche i lavoratori dello sport riceveranno alcune indennità. Questa categoria di lavoratori infatti sta vivendo un momento complesso a causa delle chiusure dovute alla prevenzione contro il Coronavirus. Sarà la società Sport e Salute S.p.A. ad erogare un’indennità per i lavoratori impiegati che collaborano con il CONI (Comitato Olimpico Nazionale), il CIP (Comitato Italiano Paraolimpico). Il massimo erogabile dalla società sarà un totale di 2350 milioni di euro.

Otterranno le indennità anche coloro che lavorano in enti di promozione sportiva, federazioni sportive nazionali e discipline sportive associate riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paraolimpico. L’aiuto economico sarà diritto anche dei lavoratori impiegati nelle società e nelle associazioni sportive dilettantistiche che non hanno potuto lavorare a causa delle chiusure imposte dalle norme contro il Covid.