Bonus formazione 4.0: le istruzioni valide per il 2021

Bonus formazione 4.0: le istruzioni valide per il 2021

Il MISE ha riepilogato tutte istruzioni utili per fruire nel 2021 del bonus formazione 4.0.

Il bonus formazione 4.0 è fruibile anche nel 2021 e consente di ottenere un credito d’imposta che va dal 30% al 50% di quanto speso. Tale misura fa parte del Piano Nazionale Transizione 4.0 e ha lo scopo di favorire la trasformazione digitale del sistema produttivo del nostro Paese. Il MISE ha recentemente fornito istruzioni e informazioni utili per richiedere in maniera corretto questo aiuto economico.

Bonus formazione 4.0: le istruzioni del MISE

Lo scopo principale del bonus formazione 4.0 è quello di incentivare la trasformazione digitale delle aziende italiane che, ancora oggi, risultano molto indietro rispetto agli altri Paesi del mondo. Il bonus in questione è compreso nel Piano Nazionale Transazione 4.0 e consiste in credito d’imposta da richiedere dopo aver fruito di formazione relativa ad argomenti specifici legati alla sfera digitale.

Di recente il MISE ha riepilogato tutte le informazioni utili per accedere in maniera corretta a questo bonus che permette di migliorare le competenze dei lavoratori dipendenti riguardo alle nuove tecnologie da applicare ai processi di produzione. In generale, il MISE ha spigato che nel 2021 rientrano tra le spese ammissibili quelle che riguardano il settore vendita, il settore marketing, il settore informatico e il settore tecniche e tecnologie di produzione.

Il credito d’imposta ottenibile dalle aziende che decidono di fruire di questa agevolazione dipende dalle dimensioni dell’azienda che ne fa richiesta. Nello specifico, le piccole imprese otterranno il 50% della spesa avuta (massimo 300.000 euro), le medie imprese otterranno il 40% della spesa avuta (massimo 250.000 euro) e le grandi imprese otterranno il 30% (massimo 250.000 euro).

Quali sono le spese ammissibili per richiedere il bonus?

Sono numerose le spese ammissibili per richiedere il bonus formazione 4.0. In primis è possibile ottenere il credito d’imposta nel caso in cui si fruisca di attività di formazione su tematiche legate a questioni digitali come ad esempio integrazione digitale all’interno dei processi dell’azienda, cloud e fog computing, big data e data analysis, stampa 3D, sicurezza digitale e prototipazione rapida. In questi casi si otterrà l’agevolazione per coprire una parte delle spese avute per pagare i formatori e i costi dei servizi di consulenza legati al processo di formazione.

Tra le spese ammissibili ci sono anche quelle relative alle spese generali indirette come locazioni, spese amministrative e spese generali per le ore durante le quali i partecipanti hanno avuto formazione. Non è invece possibile richiedere il credito per le spese di alloggio dei formatori a meno che non si tratti di spese di alloggio minime per i partecipanti (quindi lavoratori dipendenti) con disabilità.

Imprese che possono fruire del bonus formazione 4.0

Le imprese che possono fruire del bonus formazione 4.0 sono quelle che si trovano in Italia. Non esistono dei vincoli sulla natura giuridica, sulle dimensioni e sulla natura giuridica dell’impresa. Per ottenere il credito d’imposta è fondamentale essere in regola con la normativa sulla salute e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro ed essere anche in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali dei dipendenti. Non possono in alcun modo fruire de bonus le aziende che sono in fallimento oppure in stato di liquidazione volontaria o coatta amministrativa.