Autore: Luigi Crescentini

Bonus - Mario Draghi

Bonus e Reddito di cittadinanza: verranno eliminati con il governo Draghi?

Reddito di cittadinanza e bonus: verranno cancellati dal nuovo governo guidato da Mario Draghi? Ecco quali potrebbero essere i nuovi piani dell’esecutivo.

Insieme alla salita del nuovo governo guidato da Mario Draghi, si torna a parlare delle varie problematiche che stanno interessando attualmente il nostro Paese. Ovviamente ci troviamo di fronte a molte emergenze: oltre a quella pandemica abbiamo anche quella economica che ha portato ad una serie di conseguenze come, ad esempio, l’aumento della disoccupazione. Come sappiamo l’alto tasso di disoccupazione, negli ultimi anni, è stato sempre un fattore persistente in Italia; tuttavia la pandemia ha, ancor di più, accentuato il problema.

Lo Stato italiano ha investito fondi, distribuito bonus e agevolazioni per dare sostegno a milioni di famiglie che si sono ritrovate in difficoltà a causa dell’emergenza Covid e, teoricamente, tali bonus e agevolazioni dovrebbero essere ancora stanziati o prorogati per il 2021, oltre ad altri bonus e aiuti per imprese e famiglie.

Ma con l’arrivo del nuovo governo guidato da Mario Draghi, che cosa potrebbe cambiare riguardo gli aiuti economici stanziati dallo Stato? A quanto pare, il neo premier sembra volersi orientare verso una direzione completamente diversa: questa nuova direzione potrebbe essere quella che prevede l’introduzione di nuove opportunità che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbero sostituire gli attuali bonus previsti dallo Stato.

Bonus e sussidi: ecco il piano del nuovo governo Draghi

Il programma del nuovo governo sarebbe innanzitutto orientato a far ripartire le imprese italiane e l’economia, offrendo nuove opportunità di lavoro a chi riceve sostegni economici. Queste nuove opportunità, indirettamente, dipenderanno anche dal piano vaccinazioni che non servirà soltanto dal punto di vista sanitario ma anche per permettere all’economia italiana di riattivarsi, grazie alla riapertura di migliaia e migliaia di aziende.

Al momento, però, sul piano politico non è stato ancora toccato del tutto l’argomento bonus. Possiamo soltanto dire che, come primo obiettivo del nuovo Governo, c’è sicuramente quello di riattivare l’economia italiana. C’è da considerare, però, che il discorso sostenuto da Mario Draghi sembra quasi dare un profilo definito su quelli che possono essere i suoi futuri progetti: “Dare maggiori opportunità e non sussidi”.

Ovviamente non c’è ancora nulla di certo in merito all’eventuale eliminazione dei bonus; tuttavia, questo sarà uno dei temi che sarà affrontato, in tempi rapidi, dal nuovo governo Draghi così come anche la questione legata al Reddito di cittadinanza, fino ad oggi al centro del dibattito politico. E’ chiaro che l’esecutivo si trova di fronte ad una situazione non facile da gestire anche perché, ipotizzando di togliere i bonus e gli aiuti stabiliti dal governo Conte, significherebbe privare di un importante sostegno gli italiani.

Sarà, dunque, necessaria una misura abbastanza efficiente per risolvere buona parte dei problemi legati alla disoccupazione italiana. D’altro canto, c’è da considerare un altro aspetto importante: sono necessari fondi di una certa rilevanza per coprire interamente i sostegni previsti dallo Stato (il Governo Conte ha già speso circa 11 miliardi per fondi e sussidi) e il nuovo governo Draghi non vuole certamente sprechi di risorse.