Autore: B.A

Bonus

Bonus da 500 euro per la manutenzione della propria auto? La nuova idea in aiuto alle famiglie

Incentivo di 500 euro per manutenzione e riparazione delle auto a chi non può permettersi di cambiarla, la proposta di Autopromotec

Se gli eco incentivi sono ormai una misura che molto probabilmente entrerà nella prossima legge di Bilancio, per consentire a molte famiglie di cambiare auto e di passare da una inquinante ad una in linea con le nuove direttive sulle emissioni di Co2, c’è uno spaccato di società che non può permettersi di cambiare la sua vecchia auto nonostante i benefit introdotti dal governo.

Gli eco incentivi, che secondo il governo dovrebbero permettere al settore Auto di rilanciarsi dopo la grave crisi scatenatasi a seguito della pandemia, e allo stesso tempo, di risolvere l’annosa questione ambientale, non servono per chi non ha i soldi per comprare una nuova auto elettrica o ibrida.

E allora, l’Osservatorio Autopromotec esce con una proposta diversa, che tutela questa fascia debole di popolazione. Un incentivo fino a 500 euro per consentire a chi non può permettersi una vettura nuova e sfruttare gli sconti previsti (fino a 18.000 euro dovrebbero essere previsti nella prossima manovra di Bilancio), di riparare la sua vecchia auto.

Bonus 500 euro per riparare l’auto

«Sarebbe un’importante impulso alla sicurezza della circolazione stradale», così commentano la proposta i rappresentanti dell’Osservatorio Autopromotec, come riportato anche dal quotidiano “Repubblica”.

Un incentivo fino a 500 euro per la manutenzione e la riparazione delle autovetture. Questa la proposta-appello che parte dall’Osservatorio Autopromotec. Anche in questo caso, una idea che persegue un duplice obbiettivo. In primo luogo permettere a chi ha poche disponibilità, di mettere a posto la sua vettura. E poi ci sarebbe la sicurezza stradale, perché una auto sistemata non è pericolosa come una trascurata per via delle condizioni di disagio del proprietario.

Una ipotesi che va nella direzione di aiutare chi non si può permettere di acquistare un’auto nuova, a mantenere in efficienza il proprio vecchio veicolo. Tra l’altro, sistemare l’auto significa anche utile per contenere le emissioni nocive nell’ambiente, dal momento che una auto che non funziona bene inquina di più.

Necessario estendere gli aiuti oltre gli eco incentivi e la mobilità elettrica

La proposta dell’Osservatorio è accompagnata da una serie di sottolineature che mettono in mostra come le politiche del governo siano apprezzabili, ma devono essere completate. Ecco perchè si pensa al bonus 500 euro manutenzione auto.

“Ben vengano, sicuramente, gli interventi a sostegno della micro-mobilità elettrica che vanno nella direzione di offrire all’utenza situata nei grandi centri urbani una soluzione ecologica ed economica alle proprie necessità di spostamento. Risulta però evidente come queste stesse soluzioni mal si adattino ai bisogni di chi non vive in città, o deve comunque utilizzare necessariamente un’autovettura come mezzo di spostamento. In tutti questi casi, che riguardano la maggioranza dei cittadini, occorre trovare soluzioni diverse che si orientino a rendere il più economico possibile il mantenimento in efficienza del proprio veicolo”, questa la puntualizzazione dell’Osservatorio, che chiede al governo di adottare misure a sostegno della spesa dei privati nella manutenzione e nella riparazione dell’auto.

Nello specifico l’Osservatorio Autopromotec propone l’inserimento delle spese di manutenzione e riparazione dell’autovettura ad uso privato tra gli oneri detraibili dalle dichiarazioni di redditi. Il benefit sarebbe pari al 50% della spesa sostenuta nell’officina dove si è deciso di andare a mettere a posto l’auto, con un recupero massimo di 500 euro.

La proposta poi ha delle sfaccettature messe di proposito per collegarsi all’operato del governo. Infatti la detrazione sarebbe fruibile a condizione che tutto sia documentato da fattura o ricevuta del riparatore ed a condizione che il pagamento del corrispettivo per la riparazione venga effettuato tramite carta di credito o altro strumento tracciabile di pagamento.