Bonus da 1.600 euro con il dl Sostegni bis: è compatibile con il Reddito di cittadinanza?

Bonus da 1.600 euro con il dl Sostegni bis: è compatibile con il Reddito di cittadinanza?

In attesa dell’ufficializzazione dalla circolare Inps, il bonus da 1.600 euro potrebbe prevedere le stesse disposizione del bonus da 2.400 euro del dl Sostegni di marzo.

In attesa dell’uscita della circolare ufficiale Inps, dovrebbero rimanere in vigore le direttive per il bonus da 2.400 euro destinato ad alcune categorie di lavoratori. Anche chi percepisce il reddito di cittadinanza, con il decreto Sostegni bis, potrebbe, dunque, usufruire anche del bonus da 1.600 euro, seppur a cifre ridotte, in quanto rappresenta un’indennità integrativa che, dovrebbe, pertanto spettare anche ai nuclei familiare che beneficiano del Rdc.

Reddito di cittadinanza e bonus da 1.600 euro saranno compatibili?

Come viene anche riportato dal portale “Skytg24”, i percettori di Reddito di cittadinanza potrebbero, dunque, usufruire anche del bonus da 1.600 euro, seppur con un importo minore, destinato a determinate categorie di lavoratori che hanno “involontariamente” perso il lavoro nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni. È attesa l’ufficializzazione che arriverà con una circolare Inps.

Si ipotizza che, insieme alle direttive previste per il bonus da 2.400 euro (inserito già nel decreto Sostegni di marzo), arriveranno anche quelle per il bonus da 1.600 euro inserito nel dl Sostegni bis. Anche se il decreto Sostegni bis è già entrato in vigore, all’interno del testo non ci sono riferimenti riguardo il Reddito di cittadinanza; tuttavia, a favore dei beneficiari di Rdc, l’Inps, aveva già dato delle disposizioni, riguardanti lo stesso bonus, per le mensilità precedenti, che non davano incompatibilità con il Reddito di cittadinanza.

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, per la domanda relativa al bonus da 2.400 euro, da compilare e inoltrare all’interno della piattaforma ufficiale, nell’area dedicata, aveva già dato comunicazione in merito al fatto che l’indennità di bonus possa essere erogata “come importo integrativo del reddito di cittadinanza fino all’ammontare dovuto per la stessa indennità”.

Le stesse direttive dovrebbero, dunque, essere valide anche per la domanda relativa al bonus da 1.600 euro inserito nel dl Sostegni bis. Ovviamente non ci sono ancora conferme a riguardo, per l’ufficializzazione bisognerà attendere la pubblicazione della circolare Inps.

Bonus da 1.600 euro: ecco a chi dovrebbe spettare

Nel caso in cui l’ente previdenziale confermasse le stesse direttive previste per il bonus da 2.400 euro, il Reddito di cittadinanza sarà compatibile con il bonus da 1.600 euro. Come viene spiegato sul portale ufficiale, «l’indennità sarà corrisposta direttamente per mezzo del reddito di cittadinanza al quale verrà aggiunto un importo fino all’ammontare della stessa indennità».

Per fare un esempio, se una famiglia percepisce un Rdc pari a 600 euro, l’importo del bonus spettante sarà di 1000 euro. Per chi, invece, percepisce un importo Rdc superiore ai 1.600 euro, il titolare non potrà usufruire dell’indennità di bonus.

Ricordiamo che il bonus da 1.600 euro spetterà a tutti coloro che hanno perso il lavoro involontariamente, che non hanno in corso un contratto di lavoro dipendente e che non sono già percettori di altre indennità quali: pensione e Naspi. Per i percettori del bonus da 2.400 euro, stando alle disposizioni del dl Sostegni bis, riceveranno il bonus da 1.600 euro in automatico, pertanto non sarà necessario ripresentare domanda.