Autore: Giacomo Mazzarella

Bonus - Bonus figli

Bonus bebè anche nel 2021? Cosa accade con l’assegno unico?

La novità dell’assegno universale dovrebbe sostituire il vino a bebè, ma da luglio.

Il bonus bebè è senza ombra di dubbio la misura più importante tra quelle a sostegno della natalità e a sostegno delle famiglie con prole. Ma anche questa misura, insieme alle detrazioni figli a carico, agli assegni per il nucleo familiare e al bonus mamma domani, dovrebbero lasciare il posto all’assegno unico. Una novità che dovrebbe entrare in vigore nel 2021, probabilmente a luglio. Tra diritto maturato e nuove misure, cosa accadrà a colori che rientrano nel bonus bebè nel 2021?

Bonus bebè, come funziona?

Il bonus bebè è nato con la legge di Bilancio 2015 ed è ancora oggi in vigore, anche se sostanzialmente diverso da come nacque. Si tratta di un assegno di importo annuo tra 960 e 1920 euro.

Un benefit erogato mensilmente alle famiglie con figli nati , affidati o adottati.
Inizialmente corrisposto fino al compimento del terzo anno d’età del bambino o al terzo anno di ingresso nel nucleo familiare per le adozioni, adesso dura 12 mesi.

In pratica, dalla nascita o dall’adozione, le famiglie beneficiarie hanno diritto a un anno di bonus. La misura è collegata all’Isee della famiglia. Anche nel 2021 quindi, in attesa del nuovo assegno universale, per le nascite o adozioni si potrà richiedere il bonus bebè, a conduzione di rientrare in una determinata fascia Isee, che tra l’altro determinano anche l’importo di bonus spettante.
Le fasce di cui parliamo sono:

  • Bonus da 160 euro al mese ai nuclei familiari con un Isee minorenni non superiore a 7.000 euro annui;
  • Bonus da 120 euro al mese ai nuclei familiari con un Isee minorenni superiore a 7.000 euro e fino a 40.000 euro sempre annui;
  • Bonus da 80 euro al mese ai nuclei familiari con un Isee minorenni superiore a 40.000 euro annui o senza Isee.

Va ricordato che la misura prevede un bonus aggiuntivi del 20% dell’importo spettante per fascia per ogni figlio successivo al primo.

Bonus bebè e assegno universale

L’assegno universale andrà a sostituire il bonus bebè. Questo ciò che trapela da fonti vicine al dossier legge di Bilancio. Indiscrezioni perché la legge di Bilancio non è ancora ultimata e perché l’assegno universale è una misura non ancora emanata.

Per questo, le famiglie che avranno un lieto evento nel 2021, dovrebbero avere ancora la possibilità di richiedere il bonus bebè, ricevendo il bonifico mensile come sempre. Servirà qualche chiarimento da parte di governo e Inps nel momento in cui la misura scomparirà per fare posto all’assegno universale. In quel caso, il bonus bebè potrebbe essere sostituito da questo nuovo strumento anche per chi è in corso di fruizione, o magari potrebbe completare i suoi 12 mesi di fruizione per poi lasciare il campo alla grande novità delle politiche di welfare per le famiglie, sempre che l’ipotesi diventi realtà nella prossima manovra finanziaria.