Bonus baby sitter, via alle richieste: ecco come fare domanda

Bonus baby sitter, via alle richieste: ecco come fare domanda

L’Inps ha annunciato che, a partire dall’8 aprile, è possibile fare domanda del bonus baby sitter: ecco chi potrà richiederlo.

Sono state diverse le misure introdotte dal governo per dare sostegno ai cittadini durante il periodo di pandemia. Aiuti economici e bonus pensati sia per i lavoratori, che le imprese e, ovviamente, a beneficio delle famiglie. Uno di questi aiuti è sicuramente il bonus baby sitter: una delle misure introdotte dal decreto Cura Italia e poi rimodulata dal decreto Rilancio.

L’indennità permette ai genitori con figli conviventi con un’età inferiore ai 14 anni e che, per ragioni legate all’emergenza coronavirus, sono costretti a seguire la didattica a distanza o un periodo di quarantena, di richiedere uno o più bonus per far fronte alle spese dovute a servizi di baby-sitter oppure a servizi integrativi per l’infanzia.

Il bonus è stato, dunque, pensato per dare un sostegno a tutti quei genitori che devono gestire sia il proprio lavoro sia i figli rimasti a casa senza la possibilità di andare a scuola o all’asilo a causa della pandemia.

Bonus baby sitter: chi sono i beneficiari e di quanto sarà l’importo?

Una novità importante per i beneficiari del bonus è che, a partire dall’8 aprile, è possibile inviare la domanda per ricevere il bonus di baby-sitter. A dare la notizia è stata una comunicazione da parte dell’Inps, dove, però, si offrono chiarimenti, attraverso una nota, in merito ad alcuni cambiamenti relativi agli importi che verranno erogati e alle categorie di beneficiari, rispetto alla versione del testo precedente.

In particolare, come viene anche spiegato da «SkyTg24», secondo l’ultimo Decreto Legge n. 30 del 13 marzo 2021, il bonus potrà essere richiesto da determinate categorie, quali: lavoratori iscritti alla gestione separata INPS; lavoratori autonomi, lavoratori autonomi non iscritti all’INPS; personale del comparato di sicurezza e difesa e soccorso pubblico impiegato per l’emergenza covid.

Tra le categorie, poi, rientrerà anche il personale medico: medici, infermieri, ostetrici, operatori sanitari, tecnici radiologi e di laboratorio, medici di base e pediatri anche senza contratto di lavoro subordinato. Il beneficio potrà essere richiesto da chi non ha mai fatto domanda del bonus baby-sitter mentre per chi ha già usufruito del bonus durante la prima fase della pandemia potrà semplicemente farne nuovamente richiesta.

L’indennità avrà un importo che può variare, arrivando fino ad un massimo di 100 euro alla settimana e potrà essere erogato sul Libretto Famiglia oppure direttamente a nome del richiedente per l’iscrizione dei figli ai centri estivi, ricreativi, educativi o nei servizi integrativi e innovativi per l’infanzia. In questo caso, però, il bonus non sarà compatibile con il bonus asilo nido.

Bonus baby sitter: ecco come fare domanda

I beneficiari del bonus baby-sitter avranno tempo fino al 30 giugno 2021 per inviare la domanda. La richiesta potrà essere fatta online attraverso la piattaforma ufficiale INPS, seguendo le opportune indicazioni fornite dal sito stesso. Per inoltrare la domanda online è necessario essere forniti di identità digitale, SPID o PIN rilasciato dall’ente. Oppure in alternativa, ci si potrà rivolgere ai Patronati.