Autore: Giacomo Mazzarella

Bonus

Bonus baby sitter e centri estivi, le novità del decreto Ristori

Un indennizzo fino a 2.000 euro per le famiglie che hanno il problema delle scuole chiuse.

E così il bonus baby sitter è diventato una delle misure più importanti in questi mesi di emergenza epidemiologica. Troppe le famiglie colpite dalle chiusure delle scuole che si sono dovuti confrontare con il problema dei figli che senza le lezioni sono dovuti restare a casa.

Ed il governo ha previsto una tornata di aiuti per situazioni del genere, con alcune sostanziali novità che sono entrate in scena con il decreto Ristori Bis. Vediamo di cosa si tratta e cosa occorre sapere.

Bonus baby sitter, cos’è?

Per via dei provvedimenti di chiusura delle scuole il governo ha deciso di introdurre alcuni incentivi. Il bonus baby sitter è uno di questi, ma non l’unico dal momento che anche i centri estivi sono stati oggetto di provvedimenti di aiuto.

Per l’infanzia in linea generale il governo ha prodotto il bonus baby sitter, il rimborso delle spese per i centri estivi e quello per i servizi suppletivi per i bambini. I bonus sono richiedibili tramite istanza da presentare all’Inps entro la fine del 2020.

Per esempio, il bonus baby sitter, come riporta il sito Skycom 24, può riguardare tutti i servizi e le prestazioni che le famiglie hanno richiesto e ottenuto tra il 5 marzo 2020 ed il 31 agosto 2020. Prestazioni che possono essere risarcite adesso anche per il tramite del libretto famiglia.

Indennizzo fino alla soglia dei 2.000 euro. La cifra massima è destinata agli operatori sanitari, cioè a famiglie i cui genitori lavorano in ambito sanitario. Parliamo dei medici, degli infermieri, degli operatori sociosanitari, dei tecnici di laboratorio biomedico e dei tecnici di radiologia medica.

Bonus baby sitter e congedo straordinario

Il decreto Ristori Bis (ma dovrebbe uscire anche una terza versione di questo decreto, probabilmente al posto del decreto fiscale) ha previsto un nuovo sostengo per le famiglie che hanno a che fare con le chiusure delle scuole. Solo per le Regioni rosse, quelle dove le misure restrittive sono più rigide, prevista una nuova tornata del bonus baby sitter.

“Nelle regioni rosse nelle quali è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado viene previsto un bonus baby sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un’indennità pari al 50 % della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti”, questo letteralmente ciò che recita il decreto.

Evidente che i congedi relativi a questo provvedimento non possono essere fruiti se si può optare per il lavoro agile. I congedi quindi potranno essere richiesti solo se non è possibile lo smart working e la fruibilità di queste prestazioni sarà per l’intera durata della chiusura delle scuole.