Bonus assunzioni giovani 2021: le prime indicazioni dell’INPS sull’esonero

Bonus assunzioni giovani 2021: le prime indicazioni dell'INPS sull'esonero

L’INPS ha riportato le prime indicazioni relative all’esonero contributivo che i datori di lavoro possono richiedere in caso di assunzione di personale under 35.

Con la circolare numero 56 del 12 aprile 2021, l’INPS ha dato le prime indicazioni in merito al bonus assunzioni giovani 2021. Pochi giorni fa quindi l’Istituto ha fornito delle importanti istruzione in merito all’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2021 con lo scopo di far aumentare l’impiego giovanile. Nel presente infatti molti giovani faticano a trovare la propria strada nel mondo del lavoro e quindi si accontentano di lavoretti momentanei.

Bonus assunzioni giovani: le indicazioni dell’INPS

L’INPS ha riferito le prime indicazioni in merito al bonus assunzioni giovani grazie alla circolare numero 56 datata 12 aprile 2021. Questo sarà quindi un esonero contributivo del 100% per i datori di lavoro che assumeranno under 35 con contratti indeterminati oppure che trasformano un contratto a termine in un contratto a tempo indeterminato.

Questo bonus è fruibile dai datori di lavoro che assumeranno giovani nel corso del 2021 e nel corso del 2022. Il limite massimo dell’importo fruibile è di 6.000 euro all’anno e si riferisce, come abbiamo detto, ai lavoratori che, al momento della prima assunzione incentivata, non abbiano ancora compiuto il trentaseiesimo anno di età.

Il bonus per le assunzioni di giovani ha quindi chiaramente lo scopo di far aumentare il numero di lavoratori giovani. Per fruire dell’agevolazione è necessario conoscere anche quelli che sono i rapporti che il bonus ha con altre iniziative che si prefiggono di far diminuire la disoccupazione giovanile.

La circolare dell’INPS chiarisce proprio quelle che sono le incompatibilità. Esiste infatti anche uno sgravio del 50% concesso in caso di assunzione di un giovane sotto i 35 anni di età. In questo caso il tetto massimo previsto dalla Legge di Bilancio 2018 è di 3.000 euro. Chiaramente un datore di lavoro dovrà scegliere solo uno dei due e sceglierà quello più vantaggioso. Nel caso però i fondi si esauriscano, potrà optare per quello meno vantaggioso.

Il bonus assunzioni giovani non è cumulabile nemmeno con i seguenti incentivi:

  • Bonus donne per l’assunzione di donne disoccupate da più di 24 mesi oppure per donne disoccupate da oltre sei mesi che appartengono a zone o settori professionali specifici
  • Decontribuzione Sud
  • Sgravio contributivo per i datori di lavoro agricoli che operano in montagna o zone svantaggiate
  • Riduzioni contributive per il settore dell’edilizia
  • Aiuti contributivi per chi lavora in Paesi extracomunitari
  • Assunzione di lavoratori che hanno più di 50 anni e sono disoccupati da oltre dodici mesi

Bonus assunzioni giovani 2021: esonero ancora bloccato

Nella circolare INPS del 12 aprile 2021 si legge che «In ragione del fatto che sulla questione si attende l’orientamento della Commissione europea, con la quale è stata avviata una interlocuzione, si precisa che, con apposito messaggio, che verrà pubblicato a conclusione della suddetta interlocuzione, saranno emanate le istruzioni per la fruizione della misura di legge in oggetto, con particolare riguardo alle modalità di compilazione delle dichiarazioni contributive da parte dei datori di lavoro».

Di conseguenza, anche se è arrivata la circolare dell’Istituto sarà necessario attendere l’autorizzazione dell’Unione Europea per sbloccare l’agevolazione fiscale.