Bonus asilo: fino a 3.000 euro nel 2021

Bonus asilo: fino a 3.000 euro nel 2021

Il bonus asilo nido è stato confermato anche per quest’anno grazie alla Legge di Bilancio 2021.

Il bonus asilo ha lo scopo di fornire un aiuto economico alle famiglie che vogliono iscrivere i propri figli all’asilo nido. Questo contributo ha un importo variabile a seconda del reddito ISEE e il massimo importo ottenibile risulta essere 3.000 euro. Per ottenere questo bonus famiglie è necessario presentare la domanda all’INPS. Tra i requisiti essenziali per ottenere il rimborso delle rette pagate, c’è quello legato all’età dei figli infatti è valido solo per i bambini da 0 a 3 anni di età.

Bonus asilo: quanto è il contributo?

Il bonus asilo nido viene riconosciuto alle famiglie in maniera differente a seconda del valore del modello ISEE del nucleo familiare di riferimento. A stabilire questo è stata la Legge di Bilancio 2020 e le istruzioni fornite dall’INPS attraverso la circolare n.27 del 14 febbraio 2020. Nello specifico, il contributo in questione sarà di:

  • 1.500 euro per i nuclei familiari che hanno un ISEE superiore a 40.000 euro
  • 2.500 euro per i nuclei familiari che hanno un ISEE compreso da 25.001 e 40.000 euro
  • 3.000 euro per i nuclei familiari che hanno un ISEE fino a 25.000 euro

Ricordiamo però che la presentazione dell’ISEE è molto importante, ma non è comunque indispensabile. Infatti, anche tutti coloro che non presenteranno il modello ISEE avranno diritto al bonus asilo nido. Nello specifico, questi cittadini riceveranno l’importo minimo riconosciuto, ossia 1.500 euro. Si comprende quindi che non esistono limiti di reddito per poter ricevere il bonus proprio come accade anche per il bonus bebè.

Un’altra cosa che differenzia questo contributo da molti altri bonus, è che in questo caso il riconoscimento è legato ai mesi di iscrizione all’asilo nido. Il pagamento viene erogato all’INPS solamente dopo l’invio dei documenti che attestano il reale pagamento della retta. È chiaro quindi che non tutte le famiglie italiane avranno diritto al bonus per la cifra totale, infatti non il totale riconosciuto sarà riparametrato in base ai mesi di frequenza.

L’agevolazione è rivolta ai genitori italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di un permesso di soggiorno regolare. Per poter beneficiare di questo bonus è necessario presentare la domanda all’INPS. Scopriamo i dettagli per farlo in maniera corretta.

Bonus asilo: come fare domanda all’INPS?

La domanda per ricevere il bonus asilo deve essere fatta online tramite i canali telematici INPS. Per poter ottenere l’agevolazione economica risulta essenziale indicare nella domanda quali sono i mesi di cui si vuole ottenere il rimborso. Nel caso in cui in un secondo momento si voglia chiedere il rimborso per mensilità non indicate nella richiesta iniziale, sarà necessario presentare una nuova domanda.

All’interno del modulo di richiesta INPS bisognerà anche allegare un documento che attesti il pagamento effettivo di almeno la prima retta relativa al primo mese di frequenza. In caso invece di frequenza presso un asilo pubblico sarà necessario allegare la documentazione che certifica l’effettiva iscrizione.

La domanda si può inviare solo per via telematica autonomamente attraverso il servizio web del portale INPS, accedendo con le proprie credenziali oppure contattando il Contact Center Integrato chiamando al numero verde. In alternativa, ci si potrà rivolgere ai Patronati che avvieranno la procedura anche se il richiedente non è in possesso di credenziali di accesso al portale INPS.