Autore: Stefano Calicchio

Lavoro - Bonus

Bonus affitti valido anche per attività secondaria di commercio al dettaglio: i chiarimenti dell’Ade

Sul Bonus affitti arrivano importanti aggiornamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nella risposta all’interpello 102 dell’11/2 si chiarisce che il beneficio fiscale è valido anche per l’attività secondaria di commercio al dettaglio.

Il bonus affitti per partite IVA è valido anche per l’attività secondaria e non prevalente di commercio al dettaglio. Lo conferma l’Agenzia delle Entrate all’interno della propria risposta all’interpello numero 102 dello scorso 11 febbraio 2021. La conferma dell’AdE evidenzia la possibilità di impiego dell’agevolazione fiscale, ma anche i limiti applicativi. Tra questi, rientrano in particolare i ricavi e compensi, che non devono risultare superiori a 5 milioni di euro.

A tal proposito, bisogna ricordare innanzitutto che l’agevolazione è stata prevista all’interno del comma 3-bis dell’articolo 28 risalente al decreto Rilancio (numero 34 del 2020). Il credito d’imposta corrisponde al 20% e scende al 10% in caso di affitto d’azienda per le imprese inserite nel settore commercio.

Bonus affitto per partite IVA e attività non prevalente: ecco cosa bisogna sapere al riguardo

Come anticipato, il passaggio appare importante soprattutto perché conferma l’allargamento della platea del bonus affitti in un momento che risulta particolarmente grave e difficile per chi lavora in proprio. La crisi dettata dal coronavirus ha infatti portato a un forte abbattimento del fatturato per molti contribuenti, con conseguenze facilmente immaginabili.

Nella propria risposta all’interpello di un contribuente, l’Agenzia delle Entrate ha quindi confermato la possibilità di fruire del bonus affitti anche per l’attività commerciale non prevalente. La misura consente un recupero corrispondente al 60% del canone di affitto mensile o di locazione per lo svolgimento dell’attività. Si scende però al 30% in caso di contratti di servizi a prestazioni complesso oppure di affitto d’azienda.

Nel quadro generale di applicazione, il bonus affitti ha visto la propria estensione agli esercenti di attività di commercio al dettaglio durante il percorso di conversione in legge del decreto Rilancio. L’AdE conferma così la possibilità di fruire dell’agevolazioni per i canoni di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. L’accesso al beneficio fiscale resta però escluso in relazione ai canoni versati per la locazione di immobili nei quali sono svolte esclusivamente attività diverse da quelle di commercio al dettaglio.