Bonus Tari: lo sconto sulla tassa dei rifiuti si fa ancora attendere

Bonus Tari: lo sconto sulla tassa dei rifiuti si fa ancora attendere

Il bonus Tari è uno sconto sulla tassa dei rifiuti introdotta con il Decreto Fiscale n. 124/2019. Scopriamo perché questo aiuto economico ad oggi resta ancora bloccato.

Il Decreto Fiscale n. 124/2019 ha introdotto il bonus Tari dopo la sua conversione in legge e l’entrata in vigore il 25 dicembre 2019. Questa agevolazione è direttamente legata ai bonus sociali sulle bollette di acqua, luce e gas riconosciute dall’ARERA.

Lo sconto sulla tassa dei rifiuti sarebbe dovuta essere riconosciuta ai cittadini in situazioni di disagio economico e i requisiti per accedervi sono i medesimi previsti per il bonus luce, gas e acqua. Purtroppo però il bonus Tari risulta attualmente bloccato e di conseguenza non è stato ancora corrisposto a nessuno.

Bonus Tari ancora bloccato

Come abbiamo accennato, il bonus Tari è stato introdotto dal Decreto Fiscale n. 124/2019 tradotto in legge il 25 dicembre 2019. Per quanto riguarda la fase attuativa, l’art. 57-bis del Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 ha chiamato in campo l’ARERA proprio come nel caso dei bonus sociali sulle bollette. Il compito di definire le modalità attuative di erogazione del bonus sulla tassa dei rifiuti è quindi stato lasciato all’Autorità di regolazione per energia, reti ed ambiente.

Il bonus Tari è però sempre rimasto solo sulla carta e non è mai entrato in atto veramente. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e con il MEF, avrebbe infatti dovuto definire i principi e i criteri per l’attribuzione dell’aiuto economico per gli italiani più bisognosi.

Purtroppo però questi non sono mai stati definiti nonostante la scadenza per l’adozione del decreto fosse fissata il 23 aprile 2020. Infatti, il Decreto preliminare sarebbe dovuto essere adottato entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge n. 157/2019, ma tale passaggio non c’è ancora stato e di conseguenza il bonus Tari risulta attualmente ancora bloccato.

Anche il bonus sociale è bloccato

Il bonus Tari che prevede lo sconto sulla tassa dei rifiuti non è l’unico contributo previsto per le famiglie bisognose che ancora resta bloccato. Anche il bonus sociale sulle bollette di luce, acqua e gas risulta attualmente bloccato. Tale bonus sarebbe infatti dovuto partire il 1° gennaio 2021, ma non è stato così a causa di alcune criticità legate al trattamento dei dati personali. Infatti lo sconto sarebbe dovuto arrivare in maniera automatica nella bolletta e per individuare i possibili beneficiari, l’ARERA ha incaricato l’INPS che sarebbe dovuto riuscire a trarre le informazioni utile tramite la DSU dei cittadini.

Il bonus però è stato bloccato dal Garante della Privacy dal momento che questa procedura risulta contraria alla normativa sulla Privacy. Il Garante ha fatto sapere che le modalità di acquisizione e di elaborazione dei dati necessari all’erogazione del bonus risultano essere non corrette. Il problema per cui il bonus in questione è stato bloccato è legato al fatto che le informazioni rilevate dall’INPS sono particolarmente delicate e di conseguenza dovrebbero essere trattate in modo differente.