Autore: Francesca Cavaleri

Bonus - Sicilia

Bonus Sicilia: l’aiuto della Regione alle microimprese

La Regione Siciliana vuole dare aiuto alle microimprese. Il bonus regionale vuole essere un ristoro per le attività che sono state colpite dalle restrizioni dovute alla Pandemia.

Il Bonus Sicilia si riaccende. Dopo la falsa partenza di ottobre, pare sia di nuovo possibile richiedere il contributo regionale. I requisiti non sono cambiati per coloro che aveva già presentato domanda.

Bonus Sicilia: obiettivi e finalità

Il bonus ha il fine di sostenere le microimprese artigianali, commerciali, industriali e di servizi con sede operativa nel territorio della Regione Siciliana. Imprese, appartenenti ai settori coinvolti dall’attuale crisi economica causata dalla pandemia.

Soprattutto, quelle che hanno subito la chiusura totale dei mesi di marzo ed aprile, ed hanno avuto difficoltà dimostrabili.

Bonus Sicilia: chi può partecipare

Per partecipare al bonus le microimprese devono avere le seguenti caratteristiche:

  • essere una microimpresa;
  • rientrare tra i codici Ateco previsti dall’Avviso;
  • avere la sede operativa o legale all’interno del territorio della Regione Sicilia. Con riferimento alla data del 31 dicembre 2019;
  • avere avuto la proprial’attività economica chiusa durante il lockdown . Per le aziende alberghiere, vale sia il principio di non avere esercitato l’attività economica. Ma anche di avere registrato una diminuzione di fatturato pari al 25% in relazione al periodo marzo-aprile 2020;
  • occorre essere attività attiva al 31 dicembre 2019. Ma anche continuare a esserlo al momento della presentazione dell’istanza

Per microimprese si intende, quelle attività economiche con meno di 10 dipendenti. Il fatturato annuo e/o totale di bilancio annuo non deve essere superiore a 2 milioni di euro.

Bonus Sicilia: la dotazione finanziaria

Le risorse finanziarie a disposizione sono di 125 milioni di euro. Fonci che derivano dal PO FESR Sicilia 2014/2020. Il contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 3.500 euro, è concesso con una procedura semplificata. Infatti, verrà utilizzata la piattaforma informatica SiciliaPEI. Sarà possibile presentare l’istanza di partecipazione da Mezzogiorno del 9 novembre, fino al 16 novembre 2020..

La Regione siciliana tiene a precisare che non sarà un Click day. Del resto quanto è successo ad ottobre, con il default del sito regionale è stato di insegnamento. Pertanto, non sarà attribuito considerato nessun ordine cronologio relativo alla presentazione delle istanze.

Bonus Sicilia: come sarà erogato il contributo?

Il contributo sarà erogato in parti uguali per tutte le imprese, che hanno presentato le istante. Il denaro verrà direttamente accreditato sul conto corrente del richiedente. Di conseguenza, le microimprese devono indicare correttamente l’IBAN per ricevere Bonus Sicilia in tempi rapidi. Le attività devono autocertificare di essere in regola con i contributi di Cassa edile, Inail ed INPS.

Per ricevere il contributo, c’è una leggera differenza di procedura tra chi ha già presentata istanza, e i nuovi richiedenti. Infatti, le microimprese che hanno fatto domanda entro il 4 ottobre, dovranno solo compilare ed inviare il nuovo modulo previsto. Mentre, i nuovi richiedenti dovranno presentare l’istanza completa. Questo prevede, l’attivazione dello Spid, l’identità digitale.

E controlli anti furbetti

La Regione ha comunicato che verranno svolti dei controlli, a campione sulle istanze presentate. In caso di dichiarazioni non conformi, non veritiere, le microimprese dovranno restituire le somme ricevute. E non solo! Le somme saranno gravate da interesse vigente alla data della concessione del contributo. Tasso applicato per il periodo trascorso tra la data di erogazione del contributo e quella di restituzione.