Autore: B.A

Bonus

Bonus PC e internet: alcuni Comuni esclusi e sconti diversi per utenti

Arrivano i chiarimenti di Infratel ed emergono alcune particolarità del bonus PC e tablet.

A partire da ieri 8 ottobre, è on line la piattaforma con cui gli operatori di telefonia e connettività (telco) si potranno registrare per fornire i voucher relativi al famoso bonus PC e Internet. La gestione di tutta l’operazione bonus è affidata ad Infratel, che è la società che ha dato il via alla piattaforma «voucherbul.infratelitalia.it». Inoltre, proprio Infratel Italia, oltre ad aver realizzato con Invitalia la piattaforma, sempre ieri ha pubblicato alcuni chiarimenti sul bonus, rispondendo alle FAQ degli utenti potenzialmente interessati al bonus.

Bonus PC, Tablet e connettività, via alla fase uno

Sulla piattaforma gli operatori potranno registrarsi e inserire sopra le offerte da girare agli utenti che richiederanno il bonus. Tutto questo dovrebbe avvenire a partire da lunedì 19 ottobre, perché fino quella data Infratel Italia si dedicherà alla validazione delle richieste degli operatori. Solo dopo, questi ultimi, potranno caricare sulla piattaforma le offerte associate al voucher. E a fine mese gli utenti che vorranno richiedere il bonus avranno libero accesso alle offerte degli operatori, a cui dovranno rivolgersi per riscattare i buoni.

I chiarimenti di Infratel

Leggendo le FAQ di Infratel, emergono alcune sfaccettature del bonus pc e internet che sembravano non esistere durante le settimane in cui era diventato argomento di dominio pubblico. Per esempio, sembra che solo in alcune aree sarebbe previsto il bonus, cioè ci sarebbero Comuni dove il bonus non potrà essere richiesto.

«La misura intende incentivare la fruizione di servizi a banda ultralarga su tutto il territorio nazionale. Nelle sole regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Toscana, e su esplicita richiesta di queste Regioni, la misura sarà applicabile solo a utenze localizzate in alcuni comuni», questo ciò che riporta un chiarimento di Infratel Italia.

Adesso c’è curiosità per l’elenco dei Comuni dove il bonus non dovrebbe essere fruibile. La certezza resta il fatto che il voucher è destinato a famiglie con Isee fino a 20.000 euro e che può vedere spesi oltre che per la connettività, anche per il device, PC o tablet che sia.

“Al fine di garantire coerenza del Piano con eventuali previ interventi regionali, i contributi potranno essere erogati anche tenendo conto di situazioni specifiche di singole regioni correlate a condizioni più svantaggiate di determinate aree territoriali, sulla base di apposite convenzioni da stipulare con le Regioni”, questo un altro dei chiarimenti di Infratel che apre ad una sinergia con gli Enti locali, più pronti ad intercettare le reali situazioni di gap digitale nella loro popolazione.

Ecco come si spenderà il bonus

Infratel specifica pure che in nessun caso il bonus potrà essere erogato solo per avere il PC o il tablet. La fornitura di questi device è sempre associata all’attivazione di una nuova utenza di rete fissa, con connessione internet veloce.

Il beneficiario dovrà certificare di avere Isee inferiore a euro 20.000 e stipulare un contratto per l’attivazione di servizi di connettività con un operatore accreditato che formulerà una offerta al richiedente il bonus, che deve essere entro dei limiti prestabiliti. Infatti il bonus sarà erogabile con uno sconto sui canoni relativi al servizio di connessione (il contratto non potrà essere sotto i 12 mesi di durata), con una cifra compresa tra 200 e 400 euro, su un bonus totale di 500 euro. Per questo, la seconda via, quella dello sconto sul PC o sul tablet, la cifra deve essere compresa tra i 100 ed i 300 euro.