Bonus Irpef per lavoratori disoccupati: ecco a chi tocca e quando verrà erogato

Bonus Irpef per lavoratori disoccupati: ecco a chi tocca e quando verrà erogato

L’Inps distribuirà entro il mese di febbraio 2021, un bonus Irpef fino a 100 euro per i lavoratori disoccupati iscritti alla Naspi.

La Naspi, definita come la Nuova Assicurazione Sociale per l’impiego, è una indennità mensile di disoccupazione che viene istituita in relazione ad uno stato di disoccupazione involontario che si è verificato a decorrere dal 1° maggio 2015. La Naspi viene generalmente erogata su richiesta del soggetto interessato e spetta ai lavoratori con un rapporto di lavoro subordinato che hanno involontariamente perso il lavoro.

Per farne domanda è necessario che il richiedente, oltre ad aver perso il lavoro per ragioni non imputabili alla sua volontà, deve aver accumulato almeno 13 settimane di contributi lavorativi negli ultimi 4 anni, a parte i 30 giorni di lavoro effettivi corrispondenti all’ultimo anno.

Tra le categorie di lavoratori che possono richiederla rientrano:

  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Bonus per lavoratori disoccupati iscritti alla Naspi: ecco di cosa si tratta e quando verrà erogato

A partire dal giorno 23 febbraio 2021, l’Inps erogherà il bonus Irpef pari a 100 euro destinato a tutti i disoccupati che percepiscono il sussidio di disoccupazione attraverso la Naspi. In genere, l’indennità Naspi percepita dai richiedenti, ha un importo pari al 75% calcolato in relazione alla media delle retribuzioni percepite negli ultimi 4 anni.

La buona notizia sta dunque nel fatto che chi percepisce l’indennità Naspi, oltre all’indennizzo di disoccupazione, si aggiungerà il bonus Irpef che avrà un importo massimo pari a 100 euro. In realtà si tratta di un bonus che viene riconosciuto sotto forma di detrazione fiscale istituito dall’ex governo Renzi.

Grazie alla legge di Bilancio 2021, l’importo del sussidio è passato da 80 euro (nel 2014) fino ad arrivare ai 100 euro mensili. Il bonus Irpef verrà erogato direttamente dall’istituto di previdenza sociale nei rispettivi conti correnti dei soggetti disoccupati.

Bonus Irpef fino a 100 euro: come richiederlo e quali sono i criteri reddituali

L’importo massimo ricaricato del bonus Irpef è di 100 euro mensili calcolato a seconda del reddito percepito: pertanto andrà a decrescere all’aumentare del reddito.

Come viene spiegato dal portale “Trend online” il trattamento integrativo viene, invece, riconosciuto ai lavoratori dipendenti con un reddito inferiore ai 28 mila euro. Il bonus viene ripartito tra i lavoratori disoccupati Naspi, secondo determinati criteri reddituali quali:

  • dai 26 mila euro ai 28 mila euro di reddito annuo, il bonus sarà pari a 100 euro;
  • dai 28 mila ai 35 mila euro di reddito, il bonus sarà di circa 80 euro;
  • dai 35 mila ai 40 mila euro invece la somma andrà da 80 euro a decrescere fino a zero.

Inoltre nel calcolo viene escluso il reddito proveniente dall’abitazione principale e dalle relative pertinenze. Ricordiamo che non è necessario presentare domanda per ricevere il bonus: verrà ricaricato direttamente dall’ente previdenziale, nei conti correnti dei soggetti che ne hanno diritto, entro la fine del mese di febbraio.