Autore: Giacomo Mazzarella

Lavoro

Bonus € 600, ecco il messaggio Inps con le spiegazioni

Eccole le spiegazioni dell’INPS per il bonus da 600 euro per lavoratori.

Finalmente uscito il messaggio dell’Istituto per le domande del bonus da inviare on line per ricevere 600 euro di indennità per lavoratori del settore turistico e agricolo, per gli autonomi e per i collaboratori. Dopo aver recepito le direttive del decreto del Consiglio dei Ministri che ha varato misure straordinarie ed urgenti in materia economica a causa del coronavirus, l’Inps esce col messaggio chiarificatore. Un messaggio atteso quello usciti nella serata del 20 marzo. Un messaggio che anticipa la circolare che presto sancirà l’ufficialità dell’avvio delle domande.

600 euro agli stagionali, ecco i requisiti

L’Inps ha appena emanato il messaggio sul bonus 600 euro previsto dal decreto Cura Italia che il governo ha emanato lunedì scorso. Il bonus da 600 euro è una delle misure previste dal decreto. Il bonus è appannaggio di lavoratori autonomi, stagionali delle strutture turistiche, collaboratori e stagionali del settore agricolo. Il messaggio dell’Inps conferma in toto tutti i requisiti previsti nel decreto del Consiglio dei Ministri. Per gli stagionali del settore turistico e della ristorazione, occorre aver perso il proprio lavoro involontariamente. In buona sostanza, c’è da rispettare la stessa condizione utile alla Naspi, cioè la perdita involontaria del lavoro. Inoltre il licenziamento o le dimissioni per giusta causa, tanto per citare alcune tipologie di perdita del lavoro per giusta causa, devono essere avvenute nel periodo di tempo intercorrente tra il 1° gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020.

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Domande a partire da fine marzo

E per gli stagionali dell’agricoltura, occorre avere non meno di 50 giornate di lavoro nel 2019. Questa la condizione utile all’accesso al bonus 600 euro per gli agricoli. Nel messaggio 1288 l’Inps anticipa le modalità di presentazione delle domande. Bisogna utilizzare i classici canali online dell’Inps. Quindi, accesso autonomo con Pin Inps o con Spid, per chi ha le credenziali di accesso all’area My Inps dell’Istituto. Altrimenti, resta possibile rivolgersi a Patronato, Commercialista, Caf e ad ogni altro professionista abilitato.

Autonomi

E lo stesso bonus potrà essere richiesto alla stessa maniera anche da lavoratori con partita Iva, da commercianti, da artigiani, da tutti i lavoratori autonomi e dai collaboratori. Anche per loro, domande in partenza a fine marzo, almeno stando a quello che l’Inps reca nel messaggio 1288/2020. Sarà necessaria la circolare Inps per ufficializzare l’avvio delle domande e l’Inps lo sottolinea nel suo messaggio. Anche per i lavoratori autonomi la modalità di presentazione delle domande sarà quella on line, tramite il portale ufficiale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale italiano.

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Necessario il Pin dispositivo dell’Inps, lo Spid o la carta nazionale dei servizi. Sarà necessario collegarsi al sito Inps.it ed accedere all’area riservata ai servizi digitali dell’Istituto. Senza le credenziali di accesso, occorrerà rivolgersi al proprio commercialista che provvederà a presentare domanda per conto del soggetto interessato.