Bonus Baby Sitter 2021: 100 euro a settimana se si hanno i figli in DAD

Bonus Baby Sitter 2021: 100 euro a settimana se si hanno i figli in DAD

Il bonus baby sitter è stato recentemente rinnovato e da ora diritto a 100 euro a settimana ai genitori che hanno i figli in DAD o in quarantena. Scopriamo chi sono i beneficiari dell’aiuto economico.

Qualche giorno fa è stato approvato un Decreto Ministeriale che ha introdotto delle grandi novità per quanto concerne gli aiuti alle famiglie con figli. In un periodo complesso come questo, il Governo Draghi ha deciso di aiutare i nuclei famigliari con figli che seguono le lezioni in DAD (didattica a distanza) oppure che si trovano in quarantena a causa del Covid.

Il bonus baby sitter è stato rinnovato per il 2021 permettendo quindi ai genitori di coprire le spese relative all’assunzione di baby sitter per i figli che fanno scuola da casa. Il Decreto del 13 marzo 2021 ha allargato la platea dei beneficiari permettendo di fruirne non solo i lavoratori dipendenti, ma anche agli autonomi con Partita Iva o senza Partita Iva. Questo bonus arriva fino a 100 euro a settimana e l’importo massimo annuo è di 2.000 euro.

Chi ha diritto al bonus baby sitter?

Stando al Decreto Ministeriale emanato il 13 marzo 2021, il bonus baby sitter può essere richiesto dai genitori che hanno figli minori di 14 anni a carico. Per avere diritto al bonus, i figli devono essere in DAD e quindi seguire le lezioni da casa oppure devono essere in quarantena precauzionale disposta dall’ASL di riferimento. È possibile anche fruire del bonus nel caso in cui i figli non possano andare a scuola perché affetti da Covid.

Per quanto concerne le tipologie di lavoratori che hanno diritto a ricevere tale bonus, la platea dei beneficiari è stata ampliata. Ad oggi possono richiedere il bonus i lavoratori dipendenti sia pubblici che privati che lavorano nel settore sanitario (nello specifico quindi medici, infermieri, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia e operatori sociosanitari. Hanno diritto a questo aiuto anche coloro che lavorano nel mondo della sicurezza, della difesa o del soccorso pubblico che attualmente stanno lavorando a tempo pieno nella lotta contro il Coronavirus.

Possono fruire del bonus anche gli autonomi, sia con che senza Partita Iva, indipendentemente dal fatto che siano iscritti all’INPS oppure ad altri istituti di previdenza come ad esempio l’INPGI per i giornalisti. Infine, possono richiedere il bonus da 100 euro a settimana anche gli iscritti alla Gestione separata INPS.

Tale aiuto non verrà erogato se un genitore è in smart working, disoccupato, cassa integrato oppure in congedo parentale Covid. Nel caso in cui i genitori siano separati, potrà fruire del bonus baby sitter esclusivamente uno dei due.

Attivi anche i congedi parentali Covid

Il congedo straordinario Covid retribuito al 50% è stato confermato dal Decreto del 13 marzo 2021. Questo aiuto è dedicato ai lavoratori dipendenti che hanno dei figli minori di 14 anni che seguono la DAD oppure che non possono andare a scuola a causa della positività al Covid o ancora se sono in quarantena. La misura può essere fruita nel caso in cui i genitori non lavorino in smart working. Anche i genitori con figli dai 14 anni ai 16 anni potranno fruire del congedo parentale, ma in questo caso non è retribuito.