Autore: B.A

25
Mar

Bonus 600 euro partite Iva e stagionali, novità pagamenti e domanda da governo e Inps

Domande al via dal 30 marzo e pagamenti possibili già per fine mese, lo hanno dichiarato il presidente dell’Inps e il Ministro dell’Economia

Il bonus per lavoratori con partita Iva, autonomi, collaboratori, stagionali e così via ormai è in partenza. Dopo il decreto economico che ha varato l’indennizzo per i lavoratori, tutto sembra pronto per iniziare a far funzionare la misura. L’Inps ha già aperto in servizi on line sul suo sito, l’area Covid-19. Si tratta della procedura con cui si apriranno le domande. Naturalmente tutto fermo ancora, perché la procedura non è attiva, ma ormai ci siamo. Lo ha confermato prima Il Ministro dell’economia, Roberto Gualtieri e poi il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

Pagamenti a fine mese, lo dice Gualtieri

L’Inps è pronta a ricevere, lavorare e liquidare le domande per i bonus previsti dal decreto sul coronavirus. Lo ha confermato il Ministro dell’Economia Gualtieri. Anzi, il titolare del Mef si è spinto a dire che i pagamenti arriveranno già a fine mese. Probabilmente in eccesso di ottimismo o una dichiarazione espressa male o male interpretata. Infatti per quanto detto dal Presidente Pasquale Tridico durante il consueto contenitore settimanale di La7 condotto da Giovanni Floris, cioè «Di Martedì», a fine marzo inizieranno le domande, ma non certo i pagamenti. Resta comunque chiaro il fatto che il via alle misure è imminente.

Procedura con un pin dove si dal solito

Per quanto riguarda i bonus da 600 euro per autonomi, collaboratori, stagionali, agricoli e liberi professionisti, da lunedì l’Inps aprirà la procedura. Lo ha confermato su La7 Pasquale Tridico in persona. Intervenuto da Giovanni Floris ieri sera, il numero uno dell’Inps ha confermato cine i bonus sono sul via di partire. E la procedura che il suo Istituto sta approntando, è una procedura semplificata. Non servirà il classico PIN dispositivo con cui i cittadini accedono ai servizi telematici Inps. E non servirà nemmeno lo Spid, il sistema pubblico di identità digitale con le cui credenziali i cittadini hanno accesso a tutti i servizi delle Pubbliche Amministrazioni. Per facilitare l’accesso ai bonus e per permettere a tutti di poter fare la domanda da casa, si utilizzerà un pin semplificato. Un pin che probabilmente andrà richiesto mentre si accede alla area servizi on line del sito Inps. Richiesta Pin e rilascio dello stesso, come spiegato da Tridico, dovrebbero essere istantanei, con in messaggio di conferma sul cellulare che sarà la procedura di sicurezza e identificazione prevista. Un modo per semplificare tutto e accelerare la procedura anche per chi non è solito sfruttare i servizi digitali Inps e non ha mai richiesto ne il Pin dispositivo Inps e nemmeno lo Spid. Adesso si attende la classica circolare Inps che approfondirà nel dettaglio la procedura, spiegando agli interessati come fare e naturalmente, che darà il via ufficiale alla presentazione delle istanze.