Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Bonus 600 euro: l’Inps invia la ricevuta relativa alla presentazione della domanda

L’Inps ha previsto la consegna di una ricevuta per chi invia la domanda di accesso al bonus da 600 euro: i dettagli sulla vicenda.

Negli ultimi giorni l’Inps si trova a gestire l’invio da parte dei lavoratori autonomi e dei dipendenti precari milioni di domande relative al bonus da 600 euro, previsto dal governo con il decreto Cura Italia. L’ultimo aggiornamento ha visto infatti concretizzarsi oltre 3 milioni di domande, ma i numeri crescono di ora in ora. A tal proposito, bisogna osservare che soprattutto nelle prime ore di avvio dei termini il sito dell’ente ha avuto diversi problemi di navigabilità, dovuti all’eccessivo traffico.

Questo ha comportato in diversi casi l’impossibilità di scaricare la ricevuta emessa dall’ente a conferma dell’invio della propria pratica. Stante la situazione, può risultare interessante evidenziare in che modo il documento possa essere recuperato, così da averlo a disposizione nel caso in cui vi siano problemi con il pagamento dell’indennità.

Come recuperare la ricevuta emessa per il bonus 600 euro

La possibilità di inviare le pratiche di accesso all’indennità di 600 euro è partita lo scorso 1° aprile 2020 e risulta tutt’ora valida per chi non avesse ancora proceduto ad inviare la richiesta, pur avendo i requisiti di legge. L’Inps ha infatti sottolineato in diverse occasioni che non esiste un click day, pertanto tutte le pratiche coerenti con le regole indicate all’interno del decreto governativo troveranno accoglimento.

L’ente pubblico di previdenza, in occasione della situazione di emergenza dettata dal Coronavirus, ha previsto inoltre la possibilità di richiedere il sostegno di welfare attraverso l’utilizzo di un Pin semplificato. L’opzione è ovviamente studiata in favore di coloro che non possiedono già il Pin dispositivo o un diverso sistema di riconoscimento utile (si pensi ad esempio alla CNS - Carta Nazionale dei Servizi).

Al termine dell’operazione di invio della pratica il sistema offre la possibilità di salvare la ricevuta per l’indennità Covid-19, in modo da conservarne una copia. Il documento è composto dal codice fiscale, dall’identificativo della domanda e dalla data di presentazione. Ricordiamo che la richiesta può essere effettuata anche facendo ricorso ai servizi offerti dai patronati e dai consulenti abilitati.

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L’invio della ricevuta relativa all’indennità: la conferma arriva via email

Dallo scorso 7 aprile 2020 l’Inps ha provveduto ad inviare a tutti coloro che hanno richiesto il bonus 600 euro un’email con la conferma di ricezione delle domande, contenente il seguente testo: “la sua domanda di indennità COVID19 è stata ricevuta dall’Inps con identificativo domanda XXXXXXX. Conservi questa email, che è valida anche come ricevuta dell’avvenuta presentazione della domanda di indennità D.L.18 del 17/03/2020”.

Nella stessa email si prega il richiedente di non rispondere. Per chi avesse dubbi oppure non avesse ricevuto correttamente la ricevuta, è possibile utilizzare i servizi del contact center dell’Inps al numero gratuito 803164 (da rete fissa), oppure allo 06164164 da telefono cellulare (con tariffazione in base al proprio piano).

Il pagamento dell’indennità avverrà nella seconda metà del mese di aprile, tenendo conto dei tempi necessari per elaborare le pratiche e di quelli bancabili utili per effettuare l’accredito sul conto del richiedente. Per verificare lo stato del pagamento è possibile entrare nella propria area riservata dell’Inps e cliccare sulla voce “Fascicolo previdenziale” e quindi su “Prestazioni e pagamenti”.

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