Autore: B.A

INPS - Lavoro

Bonus 1000 euro stagionali, come fare per riceverlo, le ultime novità

Bonus 1000 euro lavoratori stagionali, probabile ritardo nelle erogazioni.

I lavoratori stagionali sono stati tra quelli che hanno subito in maniera maggiore l’impatto del coronavirus e della crisi che la pandemia ha generato. Una situazione che rischia di peggiorare dal momento che la stagione lavorativa estiva delle strutture balneari e turistiche, risulta particolarmente accorciata per via del lockdown, e piena di incognite per via delle riaperture con misure draconiane di sicurezza.

In altri termini, le strutture ricettive potrebbero non aver bisogno di tutto il personale utilizzato negli ultimi anni, perché dal punto di vista numerico, non potendo aprire liberamente, non potendo riempire le strutture per via dei distanziamenti necessari, avranno probabilmente pochi clienti e quindi poco bisogno di personale.

Periodo di lavoro più corto quindi, a cui va aggiunta la riduzione del lavoro per via del minor numero di avventori, che segnano una grave crisi per il settore. Una crisi di cui il governo si è accorto, dal momento che hanno deciso di intervenire con bonus per i lavoratori del settore. Sia il decreto Cura Italia che il decreto Rilancio, hanno previsto bonus per questi lavoratori, per i mesi di marzo, aprile e maggio. Dopo le prime due mensilità, adesso i lavoratori dovrebbero percepire la terza, che tra l’altro risulta essere più cospicua. Ma non si sa ancora quando potranno ricevere i soldi i lavoratori, e soprattutto, sembra che sarà necessaria una nuova domanda.

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Bonus di maggio diverso da quello di aprile e marzo

Il decreto Cura Italia, uscito il 18 marzo scorso, ha introdotto il bonus lavoratori stagionali da 600 euro. Il primo aprile scorso molti lavoratori, tra mille difficoltà del sito Inps, presentarono istanza per richiedere l’indennizzo da 600 euro previsto. Un bonus che i lavoratori hanno ricevuto (anche se esistono segnalazioni di lavoratori che per qualche problema, ancora devono riceverlo). Nel decreto Rilancio tale bonus è stato confermato per due mensilità, cioè per aprile e maggio. Il bonus spettante di aprile è stato previsto ed erogato, sempre sulla base di 600 euro a richiedente, e senza che sia stata necessaria una nuova domanda.

In altri termini, i lavoratori hanno ricevuto i 600 euro di aprile, alla stessa maniera di quello di marzo, ed assolutamente in automatico. Adesso si attende il bonus di maggio, che il decreto Rilancio ha previsto da 1.000 euro. Oltre all’importo che è diverso rispetto ai due bonus delle due mensilità precedenti, per quello di maggio potrebbe essere necessaria una nuova domanda.

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Bonu stagionali 1.000 euro maggio, le ultime novità

Il bonus 1000 euro stagionali spetta a quei lavoratori dipendenti che lavorano nel turismo o negli stabilimenti termali, a condizione che abbiano perso in modo involontario il lavoro fra il 1 gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto cioè il 20 maggio scorso. Inoltre è necessario che i richiedenti, non siano titolari di pensione, di rapporto di lavoro dipendente o di Naspi sempre al 20 maggio 2020.

Il bonus di maggio dal punto di vista dei requisiti è esattamente identico ai bonus di aprile e marzo. Il bonus spetta anche ai lavoratori in somministrazione, impiegati all’interno di attività che operano nel turismo o negli stabilimenti termali, sempre che rispettino le condizioni prima citate.
Per ricevere l’indennizzo di maggio, bisogna però tornare a fare domanda sul sito dell’Inps direttamente dal diretto interessato o tramite l’ausilio dei Caf o di altri intermediari autorizzati.

I moduli e la procedura per presentare domanda non sono ancora disponibili sul sito Inps. E tra le altre cose, mancano anche le indicazioni e tute le informazioni utili, comprese quelle sulla tempistica deI pagamenti. Per questo ipotizzare ritardi nel pagamento del bonus 1.000 euro di maggio, non è esercizio azzardato.