Autore: Stefano Calicchio

INPS - Lavoro - Ammortizzatori sociali

Bonus 1000 euro maggio 2020: ecco chi ha diritto al pagamento da parte dell’Inps

L’ultima tranche dell’indennità garantita dall’Inps attraverso il bonus 1000 euro dovrà essere richiesta tramite un’apposita domanda: le informazioni sui beneficiari della misura.

All’interno degli interventi di sostegno in risposta alla crisi del Coronavirus è stato previsto un bonus 1000 euro per il mese di maggio 2020, pagato in favore di alcune specifiche categorie di lavoratori. La platea degli effettivi beneficiari è stata descritta tramite il cosiddetto decreto rilancio, risalente allo scorso 19 maggio 2020.

In particolare, potranno beneficiare della misura di welfare i liberi professionisti con partitiva iva ancora attiva che alla data di entrata in vigore del DL risultavano iscritti alla gestione separata ed al contempo non titolari di pensione / non iscritti ad altre forme di previdenza. Questi soggetti devono aver cessato l’attività oppure aver subito una riduzione di fatturato di almeno il 33% nel secondo bimestre del 2020 (rispetto al medesimo periodo del 2019).

Rientrano inoltre i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla gestione separata Inps che abbiano cessato il rapporto di lavoro entro la data in vigore del decreto, oltre ai lavoratori stagionali dipendenti e in somministrazione che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo dal 1° gennaio 2019 ed il 19 maggio 2020, purché non risultino titolari di pensione e non percepiscano Naspi.

Per alcuni profili c’è la possibilità del bonus 1000 euro a fondo perduto

Tra i provvedimenti di tutela decisi dal governo al fine di sostenere le aziende che hanno subito le gravi conseguenze dovute alla diffusione di Covid-19 c’è anche la possibilità di usufruire di un contributo a fondo perduto.

Nello specifico, possono chiedere di beneficiare di 1000 euro a fondo perduto i lavoratori autonomi, artigiani, commercianti e coltivatori diretti iscritti alle gestione dell’AGO che non percepiscono sussidi di welfare, non percepiscano una pensione e non siano iscritti ad altre forme di previdenza ed che al contempo abbiano subito una riduzione di fatturato del 33% nel secondo bimestre del 2020 (rispetto al medesimo periodo del 2019).

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Bonus 1000 euro: per riceverlo servirà inoltrare all’Inps un’apposita domanda

Stante il quadro appena delineato, per poter beneficiare del bonus 1000 euro occorrerà presentare un’apposita domanda. Al riguardo, si è ancora in attesa di poter leggere la relativa circolare esplicativa da parte dell’Inps, nella quale verranno fornite le informazioni utili per inoltrare la pratica.

Rispetto alla modulistica, si è però in attesa di conoscere quale sarà la documentazione utile a confermare il calo del fatturato o dei ricavi segnalato all’interno del decreto rilancio, tenendo a mente che l’Inps provvederà in autonomia ad effettuare i controlli del caso durante la fase di lavorazione delle pratiche.

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