Autore: Giacomo Mazzarella

Bollo

Bollo auto con legge 104, non sempre scatta l’esenzione dal pagamento

Esenzione del bollo auto e legge 104 sono due cose che vanno di pari passo, ma non sempre, ecco el cose da sapere.

Il pagamento del bollo auto è un obbligo fissato dalla legge che è in capo a tutti i proprietari di veicoli immatricolati in Italia. Ma esistono numerosi casi di esenzione, alcuni decisi da leggi dello Stato, ed altri decisi da provvedimenti degli Enti a cui il pagamento del bollo auto è indirizzato, cioè le Regioni.

Una delle esenzioni più comunemente diffuse è quella prevista per i titolari di legge 104 e in alcuni casi per i familiari di questi soggetti. Ma non sempre è così, perché l’esenzione del bollo non è automaticamente collegata alla legge 104. Occorre innanzi tutto sapere in quali determinate condizioni può essere sfruttato il beneficio. Infatti la normativa è piuttosto precisa e prevede tutta una serie di condizioni da rispettare per poter rientrare nella esenzione dal pagamento.

Bollo auto e legge 104, come funziona e cosa occorre sapere

Spesso la legge 104 dà diritto all’esenzione dal pagamento di una delle tasse più odiate dagli italiani, cioè il bollo auto. Una esenzione di pagamento che quindi risulta essere appannaggio di cittadini con disabilità e dei familiari che assistono questi soggetti alle prese con disabilità.

Al riguardo però occorre fare alcune precisazioni, perché per venire concessa l’esenzione dal pagamento, occorre rispettare determinate condizionalità. Oltretutto, dal momento che per rientrare nella legge 104 occorre che questa sia riportata sul verbale di riconoscimento della disabilità da parte della Commissione Medica Invalidi Civili delle Asl, l’esenzione dal bollo auto si ha a condizione che sul verbale della Commissione sia riportata una particolare dicitura.

Si tratta della annotazione che l’interessato ha diritto agli incentivi fiscali. L’esenzione del pagamento del bollo auto è destinata esclusivamente a chi ha un verbale legge 104 articolo n° 3 comma 3.

Altri chiarimenti su esenzione bollo auto per legge 104, persona disabile e familiari

Un’altra cosa che deve essere chiara è che si può sfruttare l’esenzione su un solo veicolo. Se il disabile possiede più veicoli, l’esenzione vale solo per uno di essi.

Inoltre, l’esenzione può essere concessa solo per veicoli fino a 2.000 cc di potenza se l’alimentazione del veicolo è a benzina e fino a 2.800 cc per i veicoli a gasolio.

La normativa prima citata prevede che il benefit dell’esenzione del bollo possa essere sfruttato anche da un familiare del disabile ma a condizione che quest’ultimo risulti a carico fiscalmente del primo.

Il disabile quindi non deve avere redditi superiori alle soglie previste che sono pari a 2.840,51 euro per i contribuenti over 24 e fino a 4.000 euro per i contribuenti fino a 24 anni di età. Se il disabile supera queste soglie di reddito proprio, nessun parente potrà sfruttare l’esenzione. In questo caso tutti i documenti di acquisto e pagamento dell’auto non possono che essere intestati al disabile stesso.