Autore: Stefano Calicchio

Idee di trading

Bitcoin oltre 23mila dollari: crescita del 212% in un anno, si accendono i riflettori sulla valuta digitale

Si riaccende l’attenzione sui Bitcoin, l’oro digitale che molti hanno cominciato a vedere come un vero e proprio bene rifugio. Questa settimana il record intraday a oltre 23mila dollari.

Prosegue la corsa al rialzo del Bitcoin, la criptovalute nata nell’ormai lontano 2009 e oggetto nel corso dell’ultimo anno di una crescita a tripla cifra. La performance a partire dall’inizio del 2020 ha toccato il 212%, ma l’estrema volatilità ha da sempre caratterizzato questo asset. Ai fortissimi rialzi sono seguiti nel tempo crolli repentini. Con l’avvento della pandemia e le nuove iniezioni di liquidità da parte delle banche centrali è però tornato l’interesse verso le valute digitali.

La capitalizzazione complessiva del Bitcoin corrisponde ormai a circa 300 miliardi di dollari. Una cifra che rende evidente l’interesse globale verso l’asset, tanto che grandi fondi d’investimento e piattaforme di scambio stanno ormai istituzionalizzando le operazioni in tali strumenti. Mentre la stessa Coinbase, uno dei market più importanti nell’acquisto e vendita di criptovaluta, si sta preparando per la quotazione presso la borsa di New York.

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Il Bitcoin spinto al rialzo dalla crisi del coronavirus, ma attenzione ai rischi

Stante la situazione, appare chiaro che la fortissima crescita del Bitcoin è spiegabile anche con la particolarità del momento che stiamo vivendo. Da un lato la ricerca di sicurezza e beni rifugio da parte degli investitori, dall’altro le politiche di quantitative easing della banche centrali (che svalutano il valore della moneta).

Infine, un certo peso potrebbe essere assegnato anche al cambiamento di abitudini delle persone, visto che il ricorso agli acquisti elettronici e alle valute digitali è sempre più diffuso. Le nuove generazioni sono ormai abituate a ricorrere alle valute digitali, disponibili in varie forme all’interno di app e piattaforme di gioco. Sullo sfondo resa però la necessità di comprendere che uno strumento tanto volatile non può che risultare speculativo per la maggior parte dei risparmiatori, a meno che non rappresenti una piccola quota del portafoglio complessivo.

In tal senso, una criptovaluta potrebbe avere una funzione di hedging e di conservazione del capitale solo se impiegata con misura, così come già avviene per l’oro o le materie prime. Ad oggi è possibile acquistare Bitcoin anche indirettamente, attraverso appositi Etf e fondi a replica. Ma il buon senso suggerisce d’impiegare in tali operazioni solo somme che si è effettivamente disposti a perdere.