Berlusconi su Macron e altre gaffe: “Ha una bella mamma che lo porta sotto braccio” [VIDEO]

Berlusconi torna a colpire con la sua ironia, indirizzando pungenti complimenti al neo eletto Presidente di Francia Macron e a sua moglie Brigitte.

Silvio Berlusconi non è più Presidente del Consiglio e forse per questo la sua ultima battuta sul neo eletto Presidente di Francia Emmanuel Macron e sua moglie Brigitte non ha fatto il giro del mondo come sarebbe accaduto qualche anno fa.

Non è comunque passata inosservata ai presenti all’iniziativa elettorale a Monza, quando il leader di Forza Italia si è lasciato sfuggire uno dei suoi infelici commenti che lo hanno reso noto ben oltre le porte d’Europa quando era primo ministro.

“Macron”, ha detto Berlusconi, “è un ragazzo brillante. Certo, ha avuto la fortuna di avere una bella mamma che lo porta sotto braccio, con chiaro riferimento alla premiére dame Brigitte, ventiquattro anni più grande di lui.

L’infelice battuta è soltanto l’ultima di una lunga serie di gaffe che negli anni ha caratterizzato gli impegni pubblici del Cavaliere. Da “Obama abbronzato”, al plateale apprezzamento sulla first lady Michelle, il nascondino con la Merkel, fino alle storiche corna dietro la testa di Piqué e molte altre che abbiamo raccolto.

Silvio Berlusconi, tutte le gaffe fino “alla mamma di Macron”

Nel 2002, invitato a Caceres in Spagna, al vertice dei ministri degli Esteri europei, Silvio Berlusconi, in rappresentanza ad interim della Farnesina, decide di posare per la foto ufficiale facendo il gesto delle corna, per far ridere un gruppo di giovani boy-scout che assisteva al momento. Così lo scatto ha fatto il giro del mondo, con le corna del premier italiano vicinissime alla testa del ministro degli Esteri spagnolo Josep Piqué, in posa davanti a lui.

Nel 2003, al Parlamento Europeo di Strasburgo, Silvio Berlusconi in un attacco all’allora deputato SPD tedesco Martin Schulz, aggiunge “In Italia stanno girando un film sui lager nazisti. La proporrò per il ruolo di Kapò. Sempre nel 2003, a Wall Street, di fronte a una platea di imprenditori italiani e americani da convincere a investire in Italia, motiva in questo modo: “l’Italia è un paese straordinario per fare investimenti. Oggi ci sono molti meno comunisti in Italia, sono al 16 per cento anche se negano di esserlo mai stati. Un altro motivo per investire in Italia è che abbiamo bellissime segretarie ”.

Il famoso nascondino con Angela Merkel risale al 2008, quando nel summit a Trieste, il primo ministro italiano si diverte a nascondersi dalla rigida cancelliera tedesca, davanti le telecamere di tutto il mondo.

Il 2009 è l’anno delle peggiori gaffe di Berlusconi: subito dopo il tragico terremoto dell’Aquila, ai microfoni della televisione tedesca N-TV, parlando dei 28 mila sfollati nelle tendopoli, commenta che si tratta di una soluzione temporanea, e che avrebbero dovuto prenderlo come un weekend di campeggio. Affermazione di una gravità inconcepibile.

Lo stesso anno, subito dopo l’elezione di Barack Obama, Berlusconi lo descrive come “giovane, bello e abbronzato”, rincarando la dose subito dopo il loro primo incontro aggiungendo che “è abbronzata anche la moglie”. Impossibile poi dimenticare il plateale gesto con cui il Cavaliere apprezzò l’aspetto della first lady davanti a un Obama piuttosto serio, tanto che al G20 la first lady salutò tutti i capi di Stato in modo informale, tranne proprio Berlusconi, a cui riservò la tradizionale stretta di mano.