Berlusconi: «Solidarietà e affetto italiani mi hanno dato forza per una sfida difficile»

Berlusconi: «Solidarietà e affetto italiani mi hanno dato forza per una sfida difficile»

Il Cavaliere, in una lunga intervista a Il Giornale, ha detto di stare meglio e che i medici lo hanno autorizzato a riprendere «un minimo di attività» da casa

È una lunga intervista quella rilasciata da Silvio Berlusconi a Il Giornale nell’edizione del 2 giugno. Il Cavaliere si è soffermato su diversi temi, a partire dalle sue condizioni di salute. L’imprenditore e fondatore di Forza Italia ha dichiarato di stare «meglio» e che i medici lo hanno «finalmente autorizzato a riprendere un minimo di attività, pur senza uscir ancora di casa».

Berlusconi parla del suo stato di salute

Berlusconi ha, inoltre, colto l’occasione per rivolgere «un grazie dal profondo del cuore per l’attenzione e la partecipazione» che ha avvertito attorno in quelli che ha definito «mesi difficili». «La solidarietà - ha dichiarato - e l’affetto che mi sono stati espressi da tanti italiani mi hanno non soltanto commosso, ma mi hanno dato la forza di affrontare una sfida difficile».

La prova a cui ha fatto riferimento Silvio Berlusconi è stata quella rappresentata da ciò che ha indicato come «conseguenze e le complicanze di un male insidioso e tremendo, lo stesso che ha seminato tanti lutti e tanto dolore in Italia e nel mondo».

Un altro pensiero con ringraziamento, il Cavaliere, lo ha rivolto ad Antonio Tajani e a coloro i quali, in questa sua fase, hanno portato avanti Forza Italia consultandosi costantemente con lui.

Covid e governo Draghi, il punto di vista di Berlusconi

Tanti i punti toccati nel corso dell’intervista, tra cui la stretta attualità legata al Covid. Proprio adesso che nel Paese, grazie alle riaperture, si vive un clima di ripartenza. Un po’ come se si stesse uscendo dal tunnel.

«È l’effetto - ha dichiarato Silvio Berlusconi - di un cambio di passo del quale sicuramente ha merito il governo di unità nazionale che io per primo ho chiesto e invocato e che senza di noi non si sarebbe mai potuto realizzare».

«Il Paese - ha proseguito - aveva bisogno di una soluzione di emergenza di fronte ad una crisi senza precedenti. La svolta c’è stata, sia sul piano sanitario – e finalmente se ne vedono i primi effetti – sia su quello economico, ma purtroppo la ripresa sarà lunga e difficile. Tuttavia finalmente possiamo vedere un po’ di luce in fondo al tunnel».

Forza Italia è uno dei partiti che sostiene il governo di Mario Draghi e ne fa anche parte. Proprio nei confronti di quelli che sono i forzisti presenti nell’esecutivo, Silvio Berlusconi ha avuto parole di elogio. «Direi - ha detto l’ex premier - che sono fra i migliori del governo Draghi».

Menzione per il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini e «gli altri ministri e sottosegretari» che «stanno lavorando con serietà, senza clamori ma con efficacia, per consolidare l’azione dell’esecutivo con le idee e i programmi di Forza Italia». E tra i dicasteri fondamentali ai fini della ripartenza dell’Italia, il Cavaliere ha citato anche quello per il Mezzogiorno dove oggi c’è Mara Carfagna.