Partito unico centrodestra? Ecco come la pensano Berlusconi, Salvini e Meloni

Partito unico centrodestra? Ecco come la pensano Berlusconi, Salvini e Meloni

Le ultime dichiarazioni dei leader di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega

Il partito unico del centrodestra rappresenterebbe un’entità politica che avrebbe l’ambizioso obiettivo di mettere insieme Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. Realtà da sempre alleate, ma pur sempre caratterizzate da sfumature differenti. Basti pensare al fatto che, al momento, il partito di Giorgia Meloni è al di fuori del governo Draghi, a differenza di quelli guidati da Matteo Salvini e Silvio Berlusconi.

Partito unico centrodestra, Salvini dice che non è all’ordine del giorno

Il centrodestra, stando ai sondaggi, se si votasse oggi avrebbe le carte in regola per governare il paese. Da diverso tempo la leadership, secondo i sondaggi, appartiene alla Lega. Un primato che, però, è al momento insidiato dalla scalata di Fratelli d’Italia.

Le ultime dichiarazioni da parte del Carroccio in merito all’ipotesi di un partito unico di centrodestra arrivano proprio dal segretario Matteo Salvini. «Non è - ha detto a La Stampa del 29 giugno - all’ordine del giorno, come la vittoria della Champions da parte del Milan, di certo non l’anno prossimo. Il partito unico non è una cosa che nasce a tavolino o in laboratorio. Partiamo dalla collaborazione sui temi, dalla giustizia al fisco. Proporrò a Berlusconi una carta dei valori condivisi, da sottoporre a chi ci sta: libertà d’impresa, famiglia, innovazione, ambiente».

Partito unico centrodestra, le riflessioni di Berlusconi sul nome

Sulle colonne del Corriere della Sera del 29 giugno è stata, invece, pubblicata un’intervista di Silvio Berlusconi in cui si è discusso del tema. «Come orizzonte temporale - ha detto il leader di Forza Italia in merito ad un possibile partito unico di centrodestra - realistico ho indicato le elezioni del 2023».

«Nel frattempo, ovviamente, Forza Italia - ha precisato il Cavaliere - va avanti fin dalle prossime amministrative con il suo simbolo, con le sue bandiere, con le sue liste. I nostri ministri e i nostri parlamentari continuano l’ottimo lavoro che stanno svolgendo».

Rispetto a quello che potrebbe essere il nome Berlusconi si è espresso favorevolmente rispetto ad alcune possibili soluzioni. Centrodestra italiano? «Ha il pregio - ha dichiarato - della chiarezza, e il richiamo all’Italia, il Paese che amiamo, mi pare utile. Non mi dispiace neppure Centrodestra Unito, la cui sigla, Cdu, avrebbe il pregio di richiamare quello che per noi è un modello di riferimento, i nostri partner tedeschi nel Partito popolare europeo».

Giorgia Meloni non pare favorevole

Andando ad analizzare le parole di Silvio Berlusconi e Matteo Salvini si percepisce come ci sia una linea molto più possibilista nel breve-medio termine da parte dell’ex presidente del Consiglio, Mentre è ancora più netta la posizione di Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia, in delle dichiarazioni rese all’evento «Live in Firenze» di SkyTg24 e riportate dall’Ansa nei giorni scorsi, ha espresso l’idea che «i partiti unici rappresentino più rischi che vantaggi, la diversità nel centrodestra è un valore».