Autore: Giacomo Mazzarella

Coronavirus

Bar e ristoranti chiusi? Decisione del governo, il CTS non lo ha imposto

I dati del CTS non facevano riferimento alcuno alla necessità di chiudere i ristoranti.

La notizia del giorno, o la polemica del giorno parte da un report del CTS datato 17 ottobre. Un testo verbalizzato dal Comitato tecnico scientifico in cui non c’è traccia alcuna di un suggerimento al governo di chiudere i ristoranti per contenere il Covid. Eppure il governo ha adottato tale draconiana misura. E adesso le polemiche montano, con le opposizioni a gridare allo scandalo e con molti organi di stampa, tra i quali il quotidiano «il Tempo» a rincarare la dose.

Cosa ha detto il CTS

A fugare dubbi interpretativi, riportiamo integralmente ciò che il 17 ottobre scorso il CTS ha verbalizzato, come lo riporta il sito del quotidiano romano il Tempo.

“Per ciò che concerne il settore della ristorazione, il CTS rimarca il rigoroso rispetto e controllo delle misure già più volte indicate dal CTS ed oggetto delle norme attualmente in vigore (es. distanziamento, prevenzione degli assembramenti, obbligo nell’uso della mascherina negli esercizi commerciali e di ristorazione) con intensificazione della vigilanza e delle azioni di contrasto che devono essere rese più agevoli nella loro possibilità di adozione (es.: obbligo di affissione del numero massimo di clienti che è possibile accogliere negli esercizi).

Il CTS suggerisce la coerenza della limitazione già prevista dalle raccomandazioni vigenti per i contesti domestici relativa al numero massimo di persone che possono condividere il medesimo tavolo all’interno dei locali di ristorazione”. In altri termini, per il CTS pur se con rigide misure di sicurezza, quelle attività dicevamo restare aperte, o meglio, potevano farlo. La scelta di chiudere è addebitabile solo ed esclusivamente al governo.

La Meloni critica le chiusure decise dal governo e non dal CTS

«Lo scorso 17 ottobre gli scienziati del CTS mettevano nero su bianco che i protocolli di sicurezza imposti ai ristoranti erano efficaci, quindi non c’era alcun bisogno di chiuderli. È stato il Governo a scegliere di inasprire le misure, dando un’altra pesantissima mazzata ad un settore fondamentale dell’economia italiana», così la Meloni commenta i dati che il Comitato tecnico scientifico ha pubblicato oggi e relativi ad un report di Ottobre.

In sostanza, mai il CTS ha suggerito al governo di chiudere bar e ristoranti e attività simili. Soprattutto alla luce delle migliorie anti Covid che proprio il governo ha chiesto ai pubblici esercizi di adottare.

La Meloni dura contro il governo

«Conte e i suoi sodali dimostrano ancora una volta di voler scaricare la propria incapacità di gestione dell’epidemia sulle imprese e sulle partite iva, compromettendo l’intera economia italiana. Come abbiamo detto fin dall’inizio, se i protocolli di sicurezza imposti a tutte le categorie sono efficaci le attività devono riaprire tutte subito, se non lo sono Conte deve chiedere scusa e risarcire le imprese che hanno investito i loro soldi per adeguarsi alle norme anti Covid», così, come al solito dura la reprimenda della Meloni sull’operato del governo Conte.

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