Autore: B.A

Lavoro

Badanti, aumenti da ottobre col nuovo Ccnl, le cifre

Siglato il rinnovo del contratto nel settore domestico, novità positive per lavoratori e famiglie.

È arrivata la fumata bianca per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro domestico. Le associazioni dei datori di lavoro e i rappresentanti dei lavoratori hanno sottoscritto il rinnovo del contratto che rivoluziona l’intero settore. Basta alla tripartizione tra badanti, colf e baby sitter, nasce una nuova figura professionale, si da importanza alla certificazione di qualità, si producono sconti in termini di contributi da versare per le famiglie e si aumentano i salari dei lavoratori.

Aumento di stipendio badanti e colf, le cifre e le date

La notizia del rinnovo ha fatto il giro dei media e del web e le associazioni di categoria e i sindacati hanno reso noti alcuni dettagli. Per esempio Domina, nota associazione dei datori di lavoro del settore sottolinea sul proprio sito come tra le principali novità ci sono l’estensione del periodo di prova a 30 giorni per tutti i lavoratori domestici, l’indennità mensile di 100 euro (ma può arrivare fino a 116 euro) per i lavoratori CS o DS addetti all’assistenza di più di una persona non autosufficiente, il livello unico per le baby-sitter e l’aumento delle retribuzioni che per esempio, nel livello BS è pari a 12 euro in più al mese. L’aumento tabellare scatterà probabilmente a gennaio mentre l’indennità già dal prossimo primo ottobre.

Nuovo Ccnl valido fino al 31 dicembre 2022

Tra le novità di questo rinnovo, che era atteso dal 2016 (quando è scaduto il precedente Ccnl) e che sarà in vigore fino a tutto il 2022, c’è una novità per i lavoratori in possesso della certificazione di qualità. Per costoro, verrà riconosciuta una ulteriore indennità fino a 10 euro al mese. L’accordo definisce l’inquadramento degli assistenti familiari in quattro livelli, ai quali corrispondono due tabelle retributivi per ciascuna fascia.

E si tratta di livelli e tabelle salariali basate sulle conoscenze e sulle competenze. Tra le altre novità ci sono i permessi retribuiti per frequentare corsi di formazione professionali, il congedo per le lavoratrici donne vittime di violenza.

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Vantaggi anche per le famiglie

Le novità del nuovo Ccnl riguardano una platea di circa 860.000 lavoratori. Sono i lavoratori domestici regolarmente assunti. Ma in Italia ci sono altri 1,2 milioni di lavoratori domestici in nero. E il nuovo Ccnl punta alla incentivazione della regolarità. Per spingere quanto più possibile le parti in causa ad agire in regola con le norme, vengono introdotte agevolazioni per le famiglie che hanno persone non autosufficienti a carico e hanno bisogno di assumere una seconda badante per seguire queste persone 24 ore su 24 e sette giorni su sette.

Queste famiglie potranno risparmiare circa 24 ore a settimana per quanto concerne i contributi previdenziali da versare per la badante sostitutiva di quella a riposo o per la badante notturna. Per queste lavoratrici la contribuzione previdenziale da versare verrà ridotta ad una convenzionale su 8 ore a settimana.