Autore: Fausto Arda

Cinema

Avengers Endgame, bello o brutto? La verità sta nel mezzo (recensione no spoiler)

La recensione di Avengers Endgame, il cinecomic che ha esaltato parte dei fans e fatto storcere il naso ai critici.

Il nuovo film dell’universo Marvel sta scalando le classifiche dei più visti nella storia del cinema, e sta incassando come mai prima d’ora. Ma Avengers Endgame è bello o brutto? La recensione del film, per quanto cerchi di essere imparziale, non può prescindere da un certo gusto nerd e dalla serialità che lo accompagna, e per questo motivo dobbiamo affermare che la verità sta nel mezzo.

Recensione Avengers Endgame

I cinecomics non godono di molta stima tra i critici cinematografici, anche se ci sono molte eccezioni. Se pensiamo per esempio a quelli di Burton o di Nolan, allora le cose cambiano. Ma anche alcune pellicole dell’ultimo universo Marvel hanno goduto di ottime recensioni, come ad esempio i due Guardiani della Galassia, o anche qualche capitolo di Iron Man e Thor. Come dicevamo però, questo genere di film non può prescindere dai fans, poiché sono fatti essenzialmente proprio per loro.

E’ vero che i nerd più intransigenti troveranno sempre delle differenze anche sostanziali tra le versioni cinematografiche, per certi versi troppo disneyane, e gli originali a fumetti, ma il canone del Marvel Cinematic Universe si è ormai affermato sotto specifici canovacci narrativi e in questo senso il nuovo Avengers Endgame li rispecchia in pieno. Dobbiamo comunque dire che per certi versi l’ultimo titolo che conclude la fase 3 della saga rompe a tratti questo stesso canone, andando a giocare forse troppo con alcuni personaggi, fino a renderli esageratamente parodistici.

Se pensiamo alle nuove versioni di Thor e Hulk, allora capiamo subito di cosa stiamo parlando. Il bello però di questo Endgame potrebbe essere proprio questo, essere cioè riuscito a ridisegnare i supereroi di partenza (quelli della fase 1), e non aggiungiamo altro per motivi di spoiler. Purtroppo alcune situazioni risultano essere troppo forzate, facendo un po’ perdere la logica interna del racconto che, nonostante sia un film di supereroi, deve comunque esserci. Inoltre, l’aver puntato il piede sull’acceleratore della fantascienza ha appesantito non poco il percorso. Il viaggio comunque risulta godibilissimo, e nonostante le 3 ore di durata, la visione scorre via leggerissima.

Inoltre, il finale epico ripaga e compensa qualche passaggio a vuoto che si poteva evitare. Infinity War comunque sembra avere qualcosa in più per respiro epico e per una certa estetica spettacolare che a tratti è mancata nelle parti centrali di quest’ultima opera. Voto? Un bel 6,5 abbondante, facendo una media approssimativa tra il probabile 5 di una critica prettamente cinematografica e l’8 dei fans meno intransigenti.